Il Gruppo Oltre esprime la sua soddisfazione e riconoscenza all'intero Consiglio Comunale di Vernante che nella seduta del 26 marzo ha votato, all'unanimità, in favore dell'ordine del giorno proposto dal Comitato Cuneeese Acqua Bene Comune di cui la nostra associazione è convinto sostenitore.
“Mettiamoci la faccia: dopo i cittadini tocca agli amministratori” si intitola la campagna, perché sono proprio gli amministratori che possono fare in modo che i referendum del 2011 non vengano traditi.
Entro il 30 settembre 2015 l'Autorità d'Ambito Ottimale deve decidere quale sarà la forma di gestione del servizio idrico di tutto il territorio provinciale: pubblica, privata o mista. Così ha voluto il Governo Renzi.
L'ordine del giorno prevede che il Sindaco chieda la convocazione dell'assemblea dei 250 sindaci, e che essa si esprima per una gestione pubblica.
Vernante è il primo di una serie di Comuni. Infatti, sono numerosi i consiglieri che, contattati dal comitato o da militanti che la campagna ha richiamato all'azione, si dicono disposti a portare in consiglio comunale lo stesso ordine del giorno.
Nel nostro comune ci siamo risparmiati la fatica di raccogliere le firme perché è stato da subito chiaro l'impegno in tal senso, ma in tanti territori la raccolta continua con il favore dei cittadini.
I cittadini, che come i vernantesi, non hanno bisogno di chiedere ai consiglieri del proprio comune di “metterci la faccia” possono firmare la petizione on-line.
Essendo indirizzata a soggetti diversi - Bruna Sibille, Presidente dell'Autorità (a cui spetta la convocazione,): Federico Borgna, Presidente della Provincia e i rappresentanti delle aree omogenee - anche a questa seconda petizione possono aderire coloro che avessero firmato quella cartacea.













