La gara per la gestione del servizio bar e caffetteria all’interno del polo museale della Castiglia di Saluzzo andata deserta, probabilmente per l’antieconomicità della proposta. Ed i numeri che rappresentano i visitatori dello stesso complesso museale forse inferiori alle attese della stessa maggioranza, oggi guidata dal sindaco Mauro Calderoni, nonostante l’esposizione di arte contemporanea dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive. Un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire per l’opposizione consiliare: ecco allora l’interrogazione con la quale la minoranza chiedere al sindaco ed all’assessore competente quale tipologia intenda per bar-caffetteria, quali rapporti insistano fra il Comune e l’IGAV e quale sia la valutazione dell’Amministrazione rispetto all’insediamento dell’iniziativa all’interno della Castiglia.
Ma non ci sarà solo la Castiglia sulla quale dibattere. Né del mancato rinnovo della convenzione con la Croce Verde, né della chiusura del Carrefour Market.
Tornata per l’ennesima volta compatta (con l’eccezione di Dario Miretti, ormai considerato una sorta di corpo estraneo alla stessa, che però potrebbe prendersi qualche rivincita non appena verranno convocati i congressi di Forza Italia) dopo l’ennesima sfaldatura consumatasi questa volta sulla chiusura del Carrefour Market, nei giorni scorsi, Carlo Savio, Domenico Andreis, Daniela Contin, Stefano Quaglia e Danilo Rinaudo, hanno fatto protocollare in Comune altre quattro interpellanze che troveranno spazio nel Consiglio Comunale della prossima settimana.
Con la prima – considerato che nonostante l’intervento dei tecnici del Comune la situazione “pietre taglienti” presso l’area giochi di via Giordana rimane di grave pericolo per tutti, in quanto la terra con cui si è coperto lo strato di pietre si è rapidamente sedimentata rendendo del tutto inutile il lavoro fatto – i cinque chiedono di venire informati “sulla situazione e sugli interventi decisi al fine di risolvere in modo definitivo la questione, per il bene dei bambini (negli ultimi giorni ci sarebbero stati due incidenti con altrettanti giovani utenti feriti: ndr) che in gran numero ogni giorno affollano l’area giochi di Via Giordana e per la tranquillità dei genitori e di tutti i residenti”.
La seconda punta invece la sicurezza dei residenti in frazione Cervignasco, attraversata dalla Provinciale “Revalanca” con un unico e lungo rettilineo ed un intenso traffico di auto e camion che poco rispettano la cartellonistica stradale con i limiti di velocità e chiede che fine abbia mai fatto quella proposta avanzata dalla precedente Amministrazione, durante un incontro con i residenti della frazione Cervignasco che chiedevano di poter avere una rotonda all’incrocio con Via Saluzzo, era stata avanzata la proposta, “di preparare documentazione e progetto a spese del Comune (compresa la richiesta di concessione alla Provincia)” rimasta invece poi lettera morta.
La terza chiede al sindaco quale sia “la situazione attuale e soprattutto la strategia futura atta a favorire la dismissione delle ex scuole della stessa razione Cervignasco cosi come previsto e/o eventuali cambiamenti al riguardo” dopo che non solo l’asta per la cessione è andata deserta per presunti vincoli e limiti edilizi (questo sostiene l’opposizione) tali da non rendere conveniente l’acquisto e la successiva riqualificazione dell’edificio ma neppure sembrano esistere, ad oggi, manifestazioni d’interesse al riguardo.
Ancora Cervignasco sotto i riflettori nella quarta ed ultima interrogazione. Savio ed i “suoi”, “più volte sollecitati dai residenti della frazione e da chi frequenta, per visitare i propri cari, la Residenza Emanuele Tapparelli D’Azeglio sull’estrema pericolosità del tratto di strada in coincidenza, sul lato destro direzione Torino, dei negozi di alimentari e panetteria, e sul lato sinistro, dell’ingresso della residenza e della chiesa” e “consapevoli dell’estrema necessità di un intervento definitivo di sistemazione della zona” chiedono al sindaco di conoscere la disponibilità dell’Amministrazione ad accogliere le istanze dei frazionisti tramite la predisposizione di una serie di parcheggi appositamente segnalati, sul lato destro in direzione Torino, e di un attraversamento pedonale protetto, con efficace segnalazione anche luminosa, in corrispondenza dell’entrata della Residenza Tapparelli.













