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Alba e Langhe | 12 ottobre 2015, 09:46

Crowfunding per “La Terra Buona”, il nuovo film del regista albese Emanuele Caruso

E’ il regista freelance dell’ormai celebre “E fu sera e fu mattina”, pellicola che è stata premiata dalla Federazione Italiana Cinema d'Essai come "Film Indipendente dell'anno 2014" e presentata in festival internazionali in Canada, U.S.A. ed Egitto, diventando un vero e proprio caso mediatico

Emanuele Caruso

Emanuele Caruso

Stupire, andando al di là di ogni più rosea previsione è di per sé un motivo di grande soddisfazione.  Si dice però, forse con buona dose di ragione, che sia la riconferma il vero passo per la consacrazione. Lo sa bene Emanuele Caruso,  il regista albese  freelance dell’ormai celebre “E fu sera e fu mattina”, pellicola che è stata premiata dalla F.I.C.E. (Federazione Italiana Cinema d'Essai) come "Film Indipendente dell'anno 2014" e presentata in festival internazionali in Canada, U.S.A. ed Egitto, diventando un vero e proprio caso mediatico. Oggi ci riprova con “La Terra Buona”, nuovo lavoro che lo vedrà impegnato sul set nel 2016.

Tratto da una storia vera, il film parla di un modo diverso di vivere il quotidiano, più legato alla natura e più vicino alle nostre origini, toccando temi come la medicina alternativa, l’alimentazione sana, il rapporto tra la terra e l’uomo.  La “Terra Buona” vedrà come scenario la splendida anche se poco conosciuta Val Grande nel verbano e la valle Maira, nel cuneese. Le riprese, stimate in circa sei settimane, inizieranno nel mese di agosto del 2016.

La Val Grande offre panorama e atmosfere che non pensavo esistessero in Italia – ha dichiarato Caruso - cascate, canyon, ponti sperduti in pietra, sentieri maestosi e una natura selvaggia unica nel suo genere. Nessuna strada, nessun palo della luce, nessun cancello o negozio. La Val Grande è natura a perdita d’occhio. Sembra quasi di essere in Nuova Zelanda. Scoprire che esisteva una Valle simile a due ore di auto da casa mia, è stata la sorpresa più bella. In Val Maira invece gireremo vicino a Marmora. In particolare vorremo girare presso la biblioteca del monaco Padre Sergio.Questo film prende spunto anche dalla sua passione per i libri e per quella meravigliosa biblioteca incastonata nella montagna”.

Per finanziare la produzione Caruso e il suo staff hanno deciso di attuare il crowfunding, una tipologia di azionariato popolare che consiste nella raccolta di fondi online che daranno diritto a un numero di quote ripartite in base al capitale speso. Con l’acquisto di una o più quote ( si parte dalla somma di cinquanta euro) si potrà quindi avere una percentuale sui ricavi al botteghino. Rispetto a “E Fu sera e fu Mattina” si punta a un budget più elevato, che permetterà di migliorare sensibilmente la qualità cinematografica.

 Per tutte le informazioni relative alla campagna di crowfunding è consultabile il sito:  https://www.produzionidalbasso.com/project/la-terra-buona-film/ 

C.S.

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