Domenica 25 ottobre, i castelli delle Langhe e del Roero rivivono i fasti del loro passato e aprono le porte dei loro preziosi saloni a una serie di visite molto particolari: per “Narrar castelli e vini®” saranno gli antichi abitanti, impersonati da animatori e guide turistiche in costume, a guidare le visite e narrare vicende storiche, leggende e curiosità legate ai “loro” castelli. Al termine dei percorsi narrati di visita, spazio alle degustazioni di vino: non potrebbe essere altrimenti, in un territorio come le Langhe e il Roero, celebri in tutto il mondo per il loro straordinario patrimonio vitivinicolo.
Organizzate presso le enoteche e le botteghe del vino presenti nel borgo che ospita il castello, oppure nelle pertinenze del castello stesso, le degustazioni coinvolgono produttori locali e propongono il meglio del territorio.
Narrar castelli e vini®”, quest’anno alla XV edizione, è organizzato da Turismo in Langa in collaborazione con Comitato per la valorizzazione dei castelli delle Langhe e del Roero, con Fondazione Barolo&Castles e con i proprietari dei manieri, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
“Narrar castelli” offre un viaggio a ritroso nel tempo per permettere ai visitatori di scoprire eventi e aneddoti memorabili, oltre a gustare la ricchezza della produzione enogastronomica del territorio. Protagonisti indiscussi i castelli che sorgono sulla cima delle colline delle Langhe, quello di Serralunga d’Alba, e del Roero, quelli di Monticello d’Alba e Sanfrè.
Vera protagonista dell’evento è la narrazione - e con essa tutte le suggestioni evocate dalla parola recitata: straordinariamente “viva” e realistica, permette al visitatore di diventare parte integrante della scena e interlocutore dei personaggi, in un'emozionante scoperta - o riscoperta - di storie e leggende. Non una semplice visita guidata, dunque, ma un evento dove il fil rouge è dato dal racconto: una visita narrata. I visitatori sono infatti accompagnati alla scoperta degli edifici dagli stessi personaggi che vissero fra quegli ambienti, grazie alla finzione scenica a cura di narratori e guide turistiche che danno voce a figure storiche e leggendarie legate a tali castelli.
La forza di Narrar Castelli è rappresentata dall’emozione che sa suscitare nel visitatore. E il motore di tale emozione è dato dalla storia stessa di ciascun edificio e delle sue pertinenze, colta in un momento storico particolare e messa in luce a beneficio dei visitatori. I castelli, quasi richiamati alla vita, accolgono nuovamente fra le loro sale e nei loro giardini frotte di persone, come un tempo nobili e servitù, artisti, artigiani, postulanti. Un percorso quindi in grado di coinvolgere non solo gli adulti ma anche i bambini.















