Iniziati negli ospedali di Cuneo, il Santa Croce e il Carle, i lavori di installazione dei distributori automatici di bibite, caffè e snacks della nuova ditta incaricata del servizio, la vicentina "Serenissima Ristorazione srl".
Stamattina abbiamo incontrato gli incaricati, intenti a pulire le zone che saranno occupate dai macchinari. Ci vorranno alcuni giorni perché tutto sia pienamente a regime, ma la buona notizia è che i bar sono già operativi.
Ancora chiusa, invece, l'edicola, per la quale non sono noti i tempi di riapertura.
Un polverone forse inaspettato quello suscitato dallo svuotamento dei distributori e dalla chiusura dei bar in anticipo di qualche giorno sui tempi concordati tra Azienda Ospedaliera e la ditta che aveva in precedenza l'appalto.
Certamente, se la cosa fosse accaduta in un'azienda privata, nessuno se ne sarebbe accorto e tantomeno se ne sarebbe parlato. Diversa la cosa quando accade in un luogo, l'ospedale, dove l'utenza giornaliera è di migliaia di persone. Non potersi prendere un caffè o una bottiglietta d'acqua, a maggior ragione se si è degenti e non si può uscire, può davvero essere un disagio. Ricordiamo che l'ASO, in questi giorni, ha fornito a sue spese l'acqua ai ricoverati.
A distanza di una settimana la situazione sta finalmente iniziando a normalizzarsi.
Avremmo voluto conoscere anche la versione dei fatti dell'azienda uscente, milanese, cui è stato tolto l'appalto in un clima tutt'altro che sereno, tra fallimenti, cessioni e ricorsi. Ci era stato "promesso" un comunicato stampa ufficiale che, nonostante i nostri solleciti, ad oggi non abbiamo ricevuto.












