In linea con gli attuali orientamenti legislativi ed economici, con l’obiettivo di cercare ogni mezzo per attivare iniziative volte ad ottenere un risparmio energetico, la Giunta di Martiniana Po ha approvato in linea di mero indirizzo la proposta ed il progetto presentato della Società Società Menowatt Ge di Grottammare (Ascoli Piceno) l’11 novembre scorso e diretto a produrre un aumento dell’efficienza degli impianti comunali della pubblica illuminazione.
Il progetto prevede la sostituzione dei tradizionali componenti di tipo ferro–magnetico (accenditore, condensatore ed alimentatore) degli apparecchi aero illuminanti esistenti con l’alimentatore elettronico dimmerabile, noto anche come varialuce, denominato “Dibawatt” che consente di regolare la potenza impiegata dalle lampade, ottimizzando i consumi in tutte le sue diverse fasi e quindi riducendoli.
Tale dispositivo verrebbe fornito in leasing per 5 (cinque) anni, mediante locazione operativa a tasso zero ed interessi zero ed il suo costo non solo si ripagherebbe interamente in tale periodo con il risparmio di spesa realizzato sul consumo di energia elettrica, ma l’Amministrazione ricaverebbe anche un piccolo risparmio sin dal primo anno rispetto alla spesa storica relativa ai consumi energetici. Dopo il quinto anno l’Amministrazione realizzerebbe l’intero risparmio di spesa (individuato in prima analisi in circa il 50% sull’esborso odierno) per un periodo di almeno 10 anni.
Contemporaneamente all’installazione del dispositivo Dibawatt, verrebbero sostituite anche le lampade presenti sugli stessi punti luce che saranno al sodio ad alta pressione, più efficienti in termini di consumo energetico.
“Essendo la Società Menowatt una società Energy Service Company certificata ed accreditata presso l’Autorità Nazionale per l’Energia Elettrica ed il Gas – ci dice il sindaco Bruno Allasia - il risparmio ottenibile da tale intervento di efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà comunale verrebbe garantito dalla stessa Società proponente tramite polizza fideiussoria assicurativa valevole per tutto il periodo di leasing. Un’operazione senza rischi, dunque, per dare il via alla quale manca soltanto – a questo punto- una variazione di bilancio atta a coprire le spese del leasing per il primi quinquennio e la firma del contratto”.














