C'era acqua ovunque: l'allagamento dei garage e delle cantine di numerose proprietà private di via Cuneo, a Mondovì, ha avuto luogo nella notte fra domenica 28 e lunedì 29 febbraio, arrecando notevoli danni ai residenti, i quali, per tutta risposta, hanno redatto e firmato una lunga lettera indirizzata all'amministrazione comunale.
In quei giorni sono caduti tantissimi millimetri di pioggia in poche ore e il rio Bozzolo è esondato: stiamo parlando di un corso d'acqua che, nel tempo, è stato interrato e coperto a causa delle molteplici edificazioni e lottizzazioni nell'area del Tiro a Segno, in via Chiusa Pesio e in via Sant'Anna. Per questa ragione, un'ampia porzione del suo percorso è sotterranea e sfugge all'occhio umano.
Proprio per questo i consiglieri di "Mondovì in Movimento" Paolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli hanno presentato un'interrogazione al sindaco Stefano Viglione per comprendere, in occasione della prossima seduta consiliare, in programma alle 15 di venerdì 29 aprile, a chi competa la pulizia e la manutenzione del rio Bozzolo, chi debba agire in modo preventivo per evitare che, nel tempo, situazioni simili possano nuovamente verificarsi e, soprattutto, a chi occorra e come si debba segnalare la presenza di rifiuti ingombranti che ostacolino il suo corso.
Infine, si cercherà di capire quali iniziative l'amministrazione comunale intenda assumere per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno subìto i danni.
















