Nel tentativo di aprire la Residenza Mario Francone ad un pubblico sempre più numeroso e di condividere risorse ed esperienze con un territorio che si dimostra desideroso di relazione e riflessione, è stato organizzato un incontro dibattito con Alessandro Meluzzi, Medico chirurgo specialista in Psichiatria - Psicologo – Psicoterapeuta. Appuntamento mercoledì 13 luglio alle ore 17.
Il tema dell’incontro è “Enea e Anchise. Pietas come senso del Welfare”. L’immagine di Enea che fugge da Troia, portando sulle spalle il vecchio padre Anchise e tenendo per mano il figlio Ascanio, rappresenta tutt’oggi una delle più potenti ed efficaci icone della pietas. Un termine e un concetto che non possono essere riassunti nella pura pietà e neppure nella sacrosanta empatia tra generazioni e tra esseri umani. Invece, la pietas non è legata all’idea della costruzione individuale del presente ma alla costruzione del senso collettivo e corale -a cui il personale è legato- che è funzione di una civiltà, dei suoi simboli e delle sue memorie. E in questa dimensione, che concilia centralità della persona con uno scenario più ampio dell’umano, sta la chiave per comprendere la qualità e il senso di un nuovo welfare umanizzato e comunitario.
La nuova gestione della storica Residenza Mario Francone fa capo alla società "Il Gelsomino SRL" che conta sulla partnership della affermata cooperativa Punto Service Cooperativa Sociale a r.l. per la gestione dei servizi socio-assistenziali e sanitari in regime residenziale.
Attiva 365 giorni all’anno e 24 ore al giorno, la Residenza Mario Francone è da sempre al servizio degli anziani, delle persone fragili e delle loro famiglie e vuole diventare un polo di servizi e punto di riferimento per il territorio.














