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Attualità | 02 settembre 2016, 19:13

Santo Stefano Belbo ha ospitato l'incontro sulla promozione dell’Asti docg

Intesa Moscato, Satragno: “Il nuovo fondo è necessario per contrastare la crisi dell’Asti docg”. Oltre 400 produttori delle province di At, Al e Cn hanno detto “sì” al fondo per la promozione dell’Asti docg

Santo Stefano Belbo ha ospitato l'incontro sulla promozione dell’Asti docg

Sono oltre 400 i produttori di Moscato delle province di Asti, Alessandria e Cuneo che, ieri sera al Centro Gallo di Santo Stefano Belbo (Cn), hanno votato ‘sì’ all’intesa sul Moscato. Il documento, presentato mercoledì 31 agosto nella sede operativa del Consorzio dell’Asti di Isola d’Asti (AT), contiene il nuovo accordo siglato tra tutte le componenti della filiera.

Ieri, giovedì 1 settembre, erano presenti all’incontro componenti della parte agricola (Associazione Produttori Moscato, cantine, cooperative), rappresentanze sindacali (Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative), industriali (Campari, Gancia, Capetta, Tosti) e rappresentanti del Consorzio di tutela dell’Asti.

Il presidente dell’Associazione Produttori Moscato, Giovanni Satragno ha illustrato l’accordo raggiunto alla folta platea, chiarendo alcuni malintesi e illustrando il contenuto del documento approvato dalle parti. L’argomento che ha tenuto banco è stato la costituzione del nuovo fondo per la promozione, che “consentirà di tornare a valorizzare l’Asti docg – ha affermato Satragnoche negli ultimi tre anni ha perso 30 milioni di bottiglie. Il fondo – prosegue – è necessario per contrastare la crisi dell’Asti docg”. “Il nostro obiettivo – ha precisatoè arrivare a produrre 100 milioni di bottiglie”.

La costituzione del nuovo fondo – specifica Satragno che garantirà l’accantonamento di risorse da impiegare nella pubblicità dell’Asti docg, servirà a risollevare le sorti del prodotto che negli ultimi tre anni ha perso 10 milioni bottiglie ogni anno”.   Inoltre, “il fondo – ha voluto precisare – non crea sperequazione tra i produttori. Tutti pagheranno allo stesso modo, senza distinzioni”. “Senza investire denaro – ha aggiunto – non si fa promozione”.

Agli oltre 400 produttori presenti all’incontro di Santo Stefano Belbo è stato chiesto di votare pro o contro la costituzione del fondo. La maggioranza ha votato favorevolmente. Solo un piccolo gruppo di cinque persone (l’1% circa) lo ha bocciato.    

Cos'è l'Associazione Produttori Moscato?

L’Associazione Produttori Moscato è una società cooperativa agricola che raggruppa oltre 2mila aziende vitivinicole produttrici di uva Moscato d'Asti docg, delle quali circa 850 sono associate in otto cooperative di trasformazione. La base associativa dell’Associazione si estende nelle tre province del territorio d'origine del Moscato d'Asti docg: Asti, Alessandria e Cuneo. L'Organizzazione, costituita e riconosciuta dalla Regione Piemonte ai sensi dei regolamenti comunitari, opera perseguendo le finalità economico-sociali previste dal legislatore europeo e riprese nel proprio statuto. Tutto questo per tutelare e valorizzare le uve Moscato bianco, base di produzione delle denominazioni d’origine controllata e garantita ‘Moscato d'Asti’ e ‘Asti’.

Per altre informazioni consultare il sito www.produttorimoscato.it

c.s.

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