/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 07 settembre 2016, 11:24

Si sciopera all’Alstom Savigliano contro il trasferimento di 16 lavoratori e l’incertezza sulle commesse

Dal 1° ottobre i magazzinieri del reparto "Services tls" saranno trasferiti a Sesto San Giovanni. 47 treni regionali di 150 sono stati confermati, ma al momento non si conosce se saranno fatti in Italia. Venerdì nuovo sciopero

Si sciopera all’Alstom Savigliano contro il trasferimento di 16 lavoratori e l’incertezza sulle commesse

Oltre il 90% dei lavoratori Alstom di Savigliano – secondo i dati sindacali – hanno partecipato allo sciopero indetto unitariamente da Uilm, Fim e Fiom  a cui hanno aderito anche Anqui e FISMIC per la giornata di oggi, 7 settembre. Due ore di presidio dei lavoratori davanti allo stabilimento di Ottavio Moreno, le prime di un pacchetto di otto ore che si svolgeranno in giorni diversi in tutti gli stabilimenti del colosso francese sparsi sul suolo nazionale.

Le motivazioni alla base della protesta sono riconducibili agli annunci delle nuove commesse arrivate durante quest’estate. Commesse bene accolte da lavoratori e sigle sindacali, ma su cui al momento ci sarebbe ancora incertezza. Alstom ha infatti ottenuto nei mesi scorsi l’appalto per 150 treni regionali Trenitalia a media percorrenza, per un valore di 900 milioni. Per il momento sono stati confermati 47 treni. Non è ancora chiaro però se questi convogli verranno prodotti negli stabilimenti italiani. Inoltre su un’altra grande commessa conquistata da Alstom – quella acquisita a fine agosto dalla Amtrack che comprende 28 treni da 11 casse, per un valore di 1 miliardo e 800 mila euro. Potrebbe passare per Savigliano la lastratura e verniciatura di questi treni americani, ma dai vertici ancora nessuna conferma, né smentita.

I sindacati vogliono inoltre evitare il processo di terziarizzazione, che tra le altre cose porterà al trasferimento di 16 lavoratori del magazzino Service di Savigliano. Questi ultimi hanno già ricevuto la lettera di trasferimento a Sesto San Giovanni che si compirà il 1° ottobre. Trasferimenti che secondo i sindacati si tratterebbe di “16 licenziamenti, camuffati”.

“E’ necessario intervenire per questi lavoratori entro settembre. Oggi c’è stata grande partecipazione, ma bisogna andare avanti” – ha commentato il segretario proviciale Uilm Bruno Gosmar – “Chiediamo ad Alstom di sederci attorno ad un tavolo e di trovare  altre soluzioni e che siano condivise da tutte”.

Per noi sindacati esiste una soluzione da concordare per evitare che questi lavoratori, operai, impiegati e quadri, debbano trasferirsi in maniera definitiva a Sesto San Giovanni.” – dichiarano Stefanio Cassine e Renato Perri, rsu della Fim Cisl - Non tanto contro una scelta di tipo organizzativa volta alla riduzione dei costi, ma in quanto come richiesto in tutte le sedi, ci sono margini per ricollocare senza problemi a Savigliano queste persone.” - Mentre sulle future commesse dichiarano - “Abbiamo il lavoro sfruttiamo bene questa opportunità e cerchiamo soluzioni condivise perché si valorizzi il ‘made in Italy’.”

“I lavoratori  hanno risposto in maniera massiccia all’attuale incertezza che si respira in questi giorni in azienda” – ha detto al termine dello sciopero Corrado Denaro della Fiom Cgil – “Grande solidarietà da parte dei colleghi nei confronti di chi verrà trasferito. Proseguiamo e andiamo avanti con le mobilitazioni, già a partire da questo venerdì.”

Venerdì 9 settembre nuovo sciopero di 4 ore in uscita indetto unitariamente dalle sigle sindacali dei metalmeccanici.   

 

daniele caponnetto

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium