Luca Colombatto, sindaco di Barge, e Luigi Icardi, sindaco di Santo Stefano Belbo, stanno vivendo una tre giorni cinese presso Wenzhou, città che conta oltre 9milioni di persone e da cui provengono molti cinesi "d'Europa".
A Wenzhou si sta svolgendo svolgendo un'iniziativa organizzata dalla Camera di commercio locale e il Ministero degli Esteri per rafforzare i legami tra il nostro Paese e quella terra.
Wenzhou è una città con una gran voglia di crescere, come ha spiegato il suo sindaco, che ha chiesto aiuto all'Italia, per cercare di creare cooperando un binomio tra numeri e produzione ma che esprima anche qualità, che abbia un'anima. E in questo senso l'Italia non può che essere maestra nel mondo.
"La cittadina di Barge è un modello, perché la popolazione che ci vive per il 14% è cinese. Per questo sono stato invitato. L'occasione è stata anche ottima per promuovere le nostre terre, in particolare quelle che gravitano attorno al Monviso: le potenzialità sono immense, noi italiani dobbiamo collaborare con loro infondendo la nostra anima a ciò che loro producono. Si calcola che in un paio di anni avranno bisogno di 300mila designers, quindi anche per i nostri giovani e le nostre aziende le opportunità saranno tante", ha spiegato Colombatto.
Dello stesso avviso Luigi Icardi, sindaco di Santo Stefano Belbo, che è stato invitato in rappresentanza dei 52 comuni del Moscato. "Nel mio intervento - dice - ho spiegato che le nostre terre sono patrimonio dell'Unesco perché sono uno straordinario paesaggio culturale. L'uomo le ha trasformate creando armonia e bellezza. Da noi si fa il vino dal tredicesimo secolo, abbiamo una storia lunghissima di integrazione tra uomo e ambiente".
Colombatto e Icardi hanno quindi promosso il loro territorio e il mondo del vino, come rappresentanti del meglio del made in Italy. I vantaggi per il territorio della Granda sono evidenti: il bacino turistico cinese contempla numeri importanti, di decine di milioni di persone.












