Trenta arrivi totali, tutti uomini tra i 18 e i 30 anni, scaglionati in due o tre "blocchi" differenti: si fanno più definiti i contorni del coinvolgimento della Valle Grana nel progetto nazionale di accoglienza di profughi, immigrati e richiedenti asilo.
Da ciò che è stato reso noto nell'incontro tenutosi ieri sera (12 ottobre) in comune a Monterosso Grana, organizzato a seguito di una telefonata da parte del Prefetto di Cuneo al Primo Cittadino Mauro Martini e al quale hanno preso parte i sindaci della valle, i rappresentanti dei carabinieri, della cooperativa sociale coinvolta, dei docenti della Scuola di Valle e due mamme facenti parte del comitato locale di cittadini, sarebbe solo questione di giorni: i profughi verranno ospitati nella struttura dell'albergo "La Posta" e inseriti in progetti di integrazione nei quali sarà necessario che anche amministrazioni e comunità locali impieghino tempo e risorse, in senso del tutto volontario. Nei primi undici mesi di presenza sul territorio, i giovani potranno lavorare, ma totalmente a titolo gratuito.
"Nell'incontro tutti gli interlocutori si sono dimostrati positivi al progetto d'integrazione - assicura il sindaco Martini - , e desiderosi di fare la loro parte. Personalmente le prospettive mi sembrano migliori, ora, rispetto alla scorsa settimana: il numero proposto dal Prefettore è sicuramente gestibile e governabile con efficacia, e plaudo al lavoro fatto dal comitato. Non sarà semplice ma sono positivo."
"La problematica - ha concluso il Primo Cittadino - va affrontata in maniera obiettiva da parte delle amministrazioni di valle, e sempre nell'ottica della salvaguardia delle comunità."
Più sicurezze, quindi, per i cittadini della Valle Grana il cui impegno a far sentire la propria voce, è stato sottolineato in sede d'incontro, ha sicuramente inciso sul numero di arrivi previsto (che pare fosse, in origine, addirittura doppio o triplo).
Ma, nonostantue tutto, rimangono ancora dei dubbi.
"Dalle informazioni rilasciate dalla cooperativa - sottolinea una delle mamme presenti all'incontro - la maggior parte degli ospitati non prevede di rimanere in Italia in modo continuativo, ma punta al ricongiungimento con i membri della famiglia o i conoscenti sparsi per l'Europa. Non sono famiglie, quindi ci si chiede il senso di esaurire risorse locali per un progetto di integrazione "a tempo determinato": fatichiamo già noi a organizzare attività in valle."
I membri del comitato cittadino si sono poi dimostrati ancora in dubbio sull'effettivo utilizzo del vecchio albergo cittadino: "La cooperativa dovrebbe avere tutta la documentazione relativa alle condizioni reali in cui versa la struttura, e dovrebbe renderla pubblica."
Intanto la questione continua a crescere in rilevanza, e ad attirare l'attenzione a livello nazionale: questa sera (13 ottobre), infatti, il programma "Dalla vostra parte" di Rete4 lancerà un collegamento in diretta dal presidio di Monterosso. Nel pomeriggio, inoltre, si terrà un incontro con le mamme degli alunni della Scuola di Valle: infine lunedì si presenterà la situazione all'Unione Montana.

![Seggiovia di Argentera, al via i lavori nonostante neve e gelo: obiettivo consegna a luglio [VIDEO] Seggiovia di Argentera, al via i lavori nonostante neve e gelo: obiettivo consegna a luglio [VIDEO]](https://www.targatocn.it/fill/90/90/fileadmin/archivio/targatocn/2026/02/seggiovia_argentera_impianto_risalita_vecchio_20260206__2__risultato.jpg)












