Anche frazione Baracco di Roccaforte Mondovì ha recentemente accolto, in uno dei punti più importanti e panoramici del proprio centro storico, una delle ormai famosissime panchine giganti. No, non firmate dal celebre Chris Bangle, ma da un altro "Cris", ovvero Cristian Unia, ristoratore con la passione per la lavorazione del legno. E, infatti, proprio con puro legno di castagno intagliato è stata realizzata la panchina roccafortese, che svetta su una suggestiva collinetta verde.
L'idea è nata spontaneamente da Cristian (che con la moglie Adriana gestisce il locale B&B "La Lea") unendo la propria passione artigianale allo spirito dell "bench" di Bangle, ma presenta tutta una serie di differenze con il progetto del noto architetto, formatesi grazie al sostegno proattivo del sindaco Bongiovanni.
Prima di tutto, infatti, la panchina gigante di Baracco è di dimensione più ridotta e presenta l'entrata sulla destra; inoltre è collegata attraverso una sbarra a un'alta cassettiera rettangolare piena di libri dedicata allo scambio libero di storie e letteratura (diventando, in un tutt'uno, una sorta di "bibliopanchina"). Appesa alla sbarra di collegamento, un'altalena, ancora una volta in legno, con incisa sullo schienale la frase in kje "Riposa la gamba e siediti sulla panchina, rilassa la mente, leggi un libro e sarai più contento".
La panchina è stata montata personalmente da Cristian, con l'aiuto di diversi residenti e villeggianti.













