Nell'ultimo consiglio comunale la lista Cuneo per i Beni Comuni, tramite il consigliere Ugo Sturlese, ha presentato un'interpellanza riguardante l’aumento del traffico pesante nei centri abitati.
"La situazione in alcune zone della città, in particolare nella frazione di S.Rocco Castagnaretta e nel vettore stradale Madonna dell’Olmo-Pizzo di Cuneo-Madonna delle Grazie, è diventato insostenibile.
L'aumento dei TIR vicino e all’interno dei centri abitati, oltre a congestionare il traffico ed a costituire un pericolo per i pedoni, provoca anche un sostanziale aumento dell'inquinamento che secondo uno studio (WHO-OECD del 2015 ) è responsabile di circa 32.400 morti all'anno in Italia. Vista la situazione e le crescenti preoccupazioni degli abitanti, abbiamo richiesto di realizzare immediate misure di regolazione della circolazione e di riduzione del flusso dal traffico di automezzi pesanti in applicazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e del Piano Generale del Traffico Urbano.
Come lista chiediamo quindi che il Comune provveda ad installare sul portale posto in Corso Francia all’imbocco con la circonvallazione di Cuneo la segnaletica di divieto al transito per gli autocarri provenienti da Borgo San Dalmazzo con l’obbligo di svolta a sinistra su Corso Alcide De Gasperi e a realizzare forme di controllo efficaci, che si accerti che l’Anas abbia provveduto ad installare la relativa segnaletica di divieto agli automezzi pesanti provenienti del viadotto della Pace in direzione Corso Francia, che sulle rotatorie della Bovesana venga sistemata la segnaletica riportante l’indicazione circa la distanza dalle autostrade e gli eventuali cartelli mancanti.
Chiediamo inoltre che sia verificata nella Terza Commissione Consigliare la possibilità di deviare i flussi di traffico pesante provenienti dalle SP. 589 Busca, SP. 25 Tarantasca e dalla SP. 20 Centallo sulla bretella autostradale per imboccare poi la Bovesana in modo da evitare il passaggio eccessivo di autocarri in Madonna dell’Olmo, sul Pizzo di Cuneo e in Madonna delle Grazie".
Cuneo per i Beni Comuni













