La proposta dell’opposizione consiliare di Saluzzo, firmata da Carlo Savio, Stefano Quaglia, Danilo Rinaudo, Daniela Contin e Domenico Andreis, di approvare in via d’urgenza un ordine del giorno per sostenere i 143 operai Burgo colpiti dalla procedura di licenziamento è stata recepita dalla Giunta cittadina guidata dal sindaco Mauro Calderoni.
Lo stesso primo cittadino, su Facebook, è intervenuto in merito: “La Giunta Comunale di Saluzzo, ma so di poter parlare a nome dell’intero gruppo di maggioranza anche se non abbiamo ancora avuto modo di riunirlo, apprezza e condivide la proposta del gruppo di minoranza”.
Per dare però una risposta immediata, dal momento che “il prossimo Consiglio comunale non si terrà a breve” scrive il sindaco, Calderoni ha espresso “piena solidarietà ai lavoratori”, annunciando la presenza, questa mattina (venerdì) degli assessori Roberto Pignatta e Francesca Neberti al presidio che si sta svolgendo presso l’Unione industriale di Cuneo.
“Nei giorni scorsi – aggiunge Calderoni - ho inoltre proposto al collega Gian Carlo Panero di riunire a Verzuolo la consulta dei sindaci del saluzzese per confrontarci, alla presenza delle rappresentanze sindacali, sull’esito dell’incontro presso l’Unione Industriale e del tavolo di crisi presso la Regione Piemonte della prossima settimana”.
“Non si cancellano – ha scritto con forza il sindaco di Saluzzo – 143 lavori e 130 anni di storia”.












