“Necessario convocare un incontro informale per riallacciare i rapporti tra sindacati e azienda”. Così ha chiuso lo scorso venerdì 20 ottobre il consiglio comunale aperto sulla “questione Burgo” il sindaco di Verzuolo Giancarlo Panero.
La dichiarazione arriva a seguito dell’espressa volontà dell’azienda di non partecipare ai prossimi incontri di trattativa previsti con i sindacati. Saltata quindi la riunione tra le sigle Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil in programma per domani, martedì 24 ottobre in Confindustria a Cuneo.
Sul tavolo i 143 lavoratori su cui è stata aperta la procedura di mobilità collettiva a seguito della dismissione della linea ottava (macchina discontinua produttrice di carta patinata) entro l’inizio del 2018. Ma al momento non è dato sapere quando le parti si incontreranno nuovamente per imbastire una trattativa. Trattativa che nei giorni scorsi è arrivata sui tavoli della Regione.
A seguito del consiglio - che ha visto la presenza di 21 rappresentanze dei comuni limitrofi, della Provincia, della Regione e del Governo – il primo cittadino ha inviato una lettera di convocazione alla direzione della Burgo ed alla rappresentanza sindacale. Riunione convocata per il 31 ottobre.
“E’ un’iniziativa che segue la riunione del Consiglio comunale aperto in cui tutti i partecipanti hanno chiesto di riprendere i rapporti tra le due parti interessate direttamente dalla procedura di licenziamento.” – si legge nella nota diffusa dal primo cittadino verzuolese – “La ripresa dei rapporti tra Azienda a Rappresentanze sindacali è la premessa per dare corso al tavolo aperto a livello regionale ed a quello che si dovrà attivare a livello nazionale.”
“L’obiettivo” –dichiara il sindaco- “è quello di far sospendere la procedura di licenziamento ed ottenere il piano industriale per Verzuolo con la dichiarazione dello stato di crisi per tutto il settore nazionale”
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martedì 03 febbraio
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