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Politica | 04 novembre 2017, 15:52

A Saluzzo la Lega alza il tiro sulla questione del campo africani al foro boario

Il Carroccio considera uno “schiaffo” l’incontro promosso da sindaco e giunta con esponenti del Governo e della Regione da cui è stata esclusa la minoranza. L’opposizione di centrodestra procede in ordine sparso: Forza Italia ha indetto una propria conferenza stampa per lunedì sera

A Saluzzo la Lega alza il tiro sulla questione del campo africani al foro boario

La Lega Nord saluzzese parte all’attacco sul campo degli immigrati africani, da cinque mesi in funzione al foro boario.

Sarà l’avvicinarsi della data delle elezioni, sta di fatto che una questione rimasta in sordina per tanti mesi (il campo è presente da giugno) torna prepotentemente alla ribalta alla vigilia del suo smantellamento.

In verità, a servire il piatto della polemica alla Lega è stata l’amministrazione di centrosinistra che, nei giorni scorsi, ha avuto un incontro ai massimi livelli istituzionali per fare il punto della situazione e, immaginiamo, per guardare al futuro tenendo all’oscuro la minoranza.

“Sono anni che chiediamo di essere informati e coinvolti. Sindaco e giunta – ha affermato nel corso di una conferenza stampa il capogruppo leghista Domenico Andreisci hanno sempre snobbati. Anche in quest’occasione ci hanno presi in giro nonostante abbiamo sempre mantenuto sulla questione un profilo responsabile. Sappia il sindaco Mauro Calderoni che lo schiaffo che ha voluto rifilarci anche in questa circostanza è uno schiaffo dato al 49% dei saluzzesi. Perché – si è interrogato il consigliere leghista - la giunta vuole gestire da sola e di nascosto questa vicenda. Che cosa c’è sotto?"

Al tavolo, nella sede del Carroccio saluzzese di corso Ancina, accanto ad Andreis, Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale del partito, Gianni Tesio, segretario cittadino, e Paolo Demarchi, membro delle direzione provinciale e piemontese della Lega.

“Vogliamo sapere – ha detto Tesio – quali sono i costi che la comunità saluzzese ha dovuto sostenere e perché nessuno interviene a mettere ordine rispetto alla sottrazione di materiale che ogni sera si verifica nell’isola ecologica”.

“Buona parte di questi migranti – ha aggiunto Demarchi – non lavora tant’è che è frequente vederli stazionare nei pressi dei locali di scommesse. Servono chiarezza e trasparenza”

“Il caso Saluzzo – ha sostenuto Bergesio – dura da anni. Il sindaco non può far finta di nulla perché è un’autorità di pubblica sicurezza: i vigili urbani dipendono da lui. L’amministrazione – ha aggiunto – deve darsi una mossa sia sulla sicurezza che a proposito della vivibilità dell’area interessata. E se non lo farà saremo costretti ad intervenire in altri modi”.

A precisa domanda: se la Lega vincesse le prossime elezioni comunali come si comporterebbe al riguardo? Andreis e Demarchi hanno risposto in tono risoluto: “Se vinceremo noi il campo dei migranti non ci sarà più”.

Appena più prudente, almeno sul piano politico, il segretario Tesio: “Prima di fare proclami dobbiamo vincere”.

Osservazione per nulla peregrina dal momento che l’opposizione di centrodestra su questo tema procede in ordine sparso.

Lunedì sera, sempre su questo tema, Forza Italia dirà la sua nel corso di un’altra conferenza stampa indetta alle ore 18,30 presso lo studio professionale dell’architetto Fulvio Bachiorrini, segretario cittadino azzurro.

La minoranza consiliare ha inoltrato un’interrogazione al presidente del Consiglio comunale Paolo Battisti chiedendo conto dell’incontro svoltosi in municipio alla presenza di un viceministro e di assessori regionali, incontro rispetto a cui lamenta di non essere stata invitata né successivamente informata.

GpT

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