Domenica scorsa, 4 febbraio, si è ufficialmente aperto il tesseramento del gruppo Alpini di Venasca per il 2018.
Le Penne Nere si sono ritrovate per il tradizionale appuntamento, apertosi con la funzione religiosa in memoria dei compagni “andati avanti”.
Poi, come di consueto, il pranzo sociale, che ha sancito l’inizio del tesseramento.
La Santa Messa delle 10.30, che ha visto la partecipazione degli Alpini, è stata officiata da don Federico Riba. Al termine della celebrazione, sotto l’ala comunale, la commemorazione dei caduti: dopo l’Inno di Mameli, il sindaco di Venasca, Silvano Dovetta, ha voluto ringraziare il gruppo Alpini di Venasca “per le numerose attività svolte durante l’anno e per il supporto costantemente offerto per l’organizzazione di svariate iniziative”.
Dovetta ha ricordato il raduno sezionale che, lo scorso mese di giugno, ha visto Venasca invasa dalle Penne Nere, in concomitanza con il 68esimo anniversario della fondazione del Gruppo di Venasca.
Il primo cittadino ha poi voluto lasciare uno spunto di riflessione, ricordando e rimarcando alcuni passaggi del discorso del presidente nazionale Sebastiano Favero, che si è appellato al senso del dovere dimostrato dagli Alpini durante la campagna di Russia, “sentimento che ai giorni nostri non sempre è facile trovare”.
A seguire, il capogruppo Franco Allasina, ha ringraziato l’Amministrazione comunale per “il sostegno assicurato al gruppo in occasione del raduno sezionale”, nonché “tutti i soci per il grande impegno dimostrato nell’organizzazione di questo importante evento”.
Il prossimo appuntamento sarà quello dell’adunata nazionale di Trento, dall’11 al 13 maggio.












