2018: un anno ricco di appuntamenti. La delegazione Fai Cuneo e il gruppo Saluzzo, hanno presentato il nuovo programma nell’ambito dell’incontro organizzato per “far conoscere il FAI” dalla Fidapa cittadina all’Interno 2.
Incontri, visite, viaggi culturali alla scoperta di beni in Italia, concerti, anticipazioni, con un approfondimento sul primo viaggio proposto dal gruppo saluzzese: alla scoperta di una Trieste inedita con la guida del professor Marco Piccat. Quattro giorni, dal 30 luglio al 4 agosto, con posti sono limitati ( 25 persone) secondo lo stile Fai che prevede inoltre l’accesso a beni chiusi o difficilmente accessibili e guide selezionate.
“Uno stile che fa scuola” ha sottolineato Giorgio Baravalle ( di In Terre di Granda club) che cura l’organizzazione tecnica dei viaggi Fai del territorio, presentando il ventaglio di proposte per l’anno in corso: da Mantova all’oratorio Suardi a Palazzolo sull’Oglio, dalle isole minori della laguna veneta alla Valle d’Aosta, a Lisbona e l’Alanteio.
In vero viaggio virtuale ha condotto Piccat, professore eminente dell’Università di Trieste, aprendo finestre insolite della città, terra di confine e di incontro di culture, città slow di caffè da bere e caffè letterari, segnata da passaggi e dislivelli che vanno dal mare alla montagna. Quattro giorni tra il biancore delle rocce carsiche e il blu del mare, tra architetture, arte, testimonianze di storie: Pola, Capodistria, Parenzo e i castelli di Predjama, le grotte di Postumia, il castello di Miramare, accompagnati dal docente saluzzese ed esperti dell’Università di Trieste.
Nell’incontro Roberto Audisio responsabile della Comunicazione della Delegazione Cuneo, ha allargato la panoramica sul Fai (59 beni in Italia) e sul lavoro di tutela e valorizzazione del patrimonio che la fondazione compie dal 1975.
Tra gli eventi in calendario nel Saluzzese: l’appuntamento con la cena italiana del gruppo Saluzzo, il 16 marzo al ristorante Events: un viaggio artistico e gastronomico dal Nord al Sud fino alle isole, accompagnato da una colonna sonora itinerante a tema.
Anticipata come sorpresa per il territorio, ma non ancora svelata, in attesa della presentazione ufficiale da parte del Fai, la scelta del luogo da conoscere nell’ambito delle XXVI Giornate di Primavera, il 24 e 25 marzo prossimo.











