Era nell'aria. Il Motoraduno di Primavera, prima grande manifestazione dell'anno, ha fatto da apripista agli eventi fossanesi e ha fatto le spese della stretta sulla sicurezza prevista dalla normativa. Niente autorizzazione per il concerto degli Sciarada di questa sera, sabato, per il mancato parere positivo della commissione di vigilanza.
Cos'è cambiato rispetto agli anni scorsi? La piazza Diaz è sempre stata aperta al pubblico gratuitamente. Le nuove prescrizioni per safety e security, interamente rispettate, prevedono la chiusura di piazza Diaz per il conteggio e controllo degli accessi, anche in assenza di biglietti. Per questo motivo la piazza è stata interamente perimetrata per consentire l'accesso a un massimo di 3500 persone alla volta. Questa disposizione ha fatto sì che la piazza ricadesse per la prima volta sotto le disposizioni di pubblico spettacolo.
La pioggia di questa mattina ha spinto gli organizzatori a modificare il montaggio del palco rispetto a quanto inizialmente previsto e non ha consentito di superare lo scoglio della commissione. Commissione di vigilanza, dunque, che non ha certificato la piazza come rispondente ai requisiti dell'art. 80 del Tulps.
Già annullata l'esibizione di motocross di Canobio per le funeste previsioni del tempo, per fortuna con il senno del poi. Manifestazioni sempre più vincolate alla burocrazia come sottolineato dal sindaco Sordella nel discorso di apertura: "Non se ne può più. È morto il buon senso che dovrebbe essere la legge che prevale e non prevale mai. Fossano andrà avanti. Non ci fermeremo". Amareggiato il presidente del Motoclub Fossano Gianni Mina che non rilascia dichiarazioni.
"Servirebbe un tavolo di lavoro congiunto per dare lettura univoca alla normativa" spiega l'assessore alle Manifestazioni Michele Mignacca. "Notiamo anche una certa disomogeneità nell'interpretazione delle normative negli stessi tecnici. Alcune normative hanno uno spazio interpretativo che fa sì che gli organizzatori, spesso volontari, siano sommersi dagli adempimenti burocratici".
In tanti organizzatori di eventi stanno ora lamentando la difficoltà di orientarsi nei meandri delle disposizioni tecniche e la bella stagione incombente si preannuncia ricca di problematiche.
















