La ricerca sui fondali del Lago Fiorenza di Crissolo, che nel fine settimana ha impegnato un team di esperti del gruppo speleologico “Francesco Costa” del Cai di Saluzzo, si è conclusa con il ritrovamento di alcuni reperti che potrebbero appartenere alla “Bella Fiorentina”, la barca varata il 23 luglio del 1874 e che, all’epoca, compiva giri turistici sulle acque del lago alpino.
La due giorni di ricerca, iniziata sabato mattina (21 luglio), ha previsto, come avevamo preannunciato, anche l’impiego di attrezzature all’avanguardia, come il ROV, Remotely Operated Vehicle, che ha effettuato riprese sul fondo del Fiorenza. Oltre a ciò, sono state comunque compiute immersioni sub.
Proprio le immagini catturate dal ROV, insieme ai reperti recuperati, saranno ora oggetto di minuziose analisi per appurare se possano davvero appartenere alla “Bella Fiorentina”.
L’impresa si è resa possibile grazie alla sinergia tra Cai, Comune di Crissolo e Parco del Monviso, mentre e con il supporto della ditta Sors Ricerche Speciali, che ha messo a disposizione esperienza e materiali particolari.













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