Dalle dimissioni di Antonio Degiacomi dal Consiglio Generale della Fondazione Crc alle biciclette Eazy Mov che non si trovano, passando per la pulizia dei tombini e alle lavagne interattive all'Elementare “Sacco” della Moretta.
Sono alcuni dei temi oggetto delle interrogazioni e interpellanze di cui questa sera discuterà il Consiglio comunale albese, convocato dal presidente Roberto Giachino con inizio alle ore 18 per discutere un ordine del giorno che proseguirà col piatto forte della variazione di bilancio legata al milionario elenco di opere finanziate con parte dell’avanzo di amministrazione 2017.
L’antipasto è quindi assortito e vede Emanuele Bolla (Fratelli d’Italia) chiedere conto all’assessore ai Trasporti Rosanna Martini dello stato dell’arte del servizio di bike sharing lanciato in primavera, e che ora sembrerebbe aver perso per strada (o ricoverate in un magazzino) ben 300 delle 320 biciclette messe a disposizione della città (ne scrivevamo qui).
Sempre dal fronte del centrodestra Domenico Boeri, consigliere di “Per Alba”, ha presentato due interpellenze: la prima con l’intento di portare nella discussione in assemblea il tema delle recenti dimissioni di Antonio Degiacomi dall’importante consesso bancario; la seconda per chiedere all’Amministrazione lumi sulla pulizia dei tombini (chi deve pulirli, ogni quanto) visto che “durante le giornate di pioggia i cittadini albesi mettono sempre in evidenza la mancata pulizia” degli stessi.
Due le questioni poste dal consigliere di Forza Italia Gionni Marengo, che chiede all’Amministrazione di informare il Consiglio sullo stato del centro commerciale “no food” di cui più volte negli ultimi anni si è annunciato lo sbarco in corso Asti, sul terreno – proprietà dell’imprenditrice Sandra Vezza (Italgelatine, Gufram, Astemia Pentita) – sul quale ormai da un ventennio fa bella mostra di sé lo scheletro del cinema multisala progettato e poi bloccato dai ricorsi.
Un’altra interpellanza di Marengo riguarda invece le limitazioni al traffico introdotte una decina di giorni fa per limitare smog ed emissioni in città: l’esponente forzista chiede in sostanza se non sia possibile sospendere la relativa ordinanza per una quindicina di giorni, così da dare modo ai cittadini di abituarsi alle nuove regole.
Ancora dallo schieramento azzurro arriva invece la richiesta avanzata dal consigliere Mario Canova, che si chiede perché solamente alcune aule della Scuola Primaria “Sacco” (Moretta) siano dotate di una lavagna interattiva multimediale (Lim) e cosa intenda fare l’Amministrazione comunale per ovviare a tale disparità di trattamento nei confronti degli allievi.













