Ieri, giovedì 5 febbraio, al teatro “I Portici” di Fossano il convegno inaugurale del progetto “Agenda Giovani 4.0”, ha coinvolto le classi prime del Liceo Scientifico "Ancina" e tutte quelle dell’Istituto di Istruzione Superiore "G. Vallauri".
Primo ospite d’eccezione è stato Luca Mercalli, esperto climatologo e meteorologo, nonché noto volto televisivo, chiamato a parlare di cambiamento climatico, transizione energetica e responsabilità verso il bene comune.
La sua lectio-dialogo ha di fatto inaugurato il progetto nel segno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile imposti dall’Agenda 2030 dell’Onu: garantire cioè in quell’anno lo sradicamento della povertà, la protezione del pianeta e la prosperità.
L’incontro, promosso da Sonia Barale, presidente dell’associazione Con.Te.St oOo Aps e ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa, ha offerto agli studenti strumenti per leggere il presente e immaginare il futuro, rafforzando consapevolezza, partecipazione e cittadinanza attiva.
Proprio Sonia Barale spiega: “Vi saranno quattro appuntamenti su cui si svilupperà il progetto, che si ispira alle dinamiche dettate dall’Agenda 2030. Si tratteranno il tema del lavoro e dell’impresa green, si parlerà anche di sport, coinvolgendo alcuni esperti. Il tema inaugurale è stato l’ecosostenibilità, con Luca Mercalli ad aprire l’intero percorso progettuale che terminerà il 23 ottobre, sempre a Fossano, col maestro artista Michelangelo Pistoletto, così come una serie di altri importanti personaggi, tra artisti, esperti e studiosi in diversi ambiti del sapere. I giovani con queste esperienze dovranno essere attori e non solo reattori del proprio futuro”.
"Nei confronti del pianeta siamo tutti responsabili – ha spiegato Mercalli agli studenti –. Dobbiamo però essere bravi noi adulti a informare i giovani sui problemi causati oggi dal cambiamento climatico, facendo le giuste scelte, dato che in questo siamo rimasti indietro di 30 anni. Tra le soluzioni vi è la transizione energica, utilizzando energie alternative al combustile fossile e cercando di razionalizzare i costi dei consumi, perché ne generiamo ancora tanti”.
LE INTERVISTE [VIDEO]
E ancora sulla situazione climatica a Fossano e in Piemonte, proiettandosi nel futuro: “Negli ultimi 30 anni le temperature sono aumentate in media di 1 grado, 2 gradi nell’ultimo secolo. Il clima è notevolmente cambiato anche qui in Piemonte. Sul Monviso i nevai perdono gradualmente terreno perché fa più caldo e nevica meno. Trenta o quaranta anni fa in giornate come oggi avremmo avuto ampie nevicate anche a Cuneo e a Fossano. Invece ora troviamo prati verdi, neve in pianura quasi assente confinata in quote sopra i 1.000 metri”.
L’appuntamento, oltre ai numerosi studenti in platea, ha visto partecipi il sindaco Dario Tallone, la vice Donatella Rattalino, il dirigente scolastico del "Vallauri" Paolo Cortese e la vicepreside del Liceo "Ancina" Silvana Racca, insieme al dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Umberto Pelassa.
























