Nell’Aula Magna del Liceo “Giolitti-Gandino”, proseguono gli incontri dell’Uni-Tre, Università della Terza Età, sezione di Bra, tutti con inizio alle ore 15. Programma del mese di marzo:
venerdì 1° marzo si parlerà dei pellegrinaggi sacri nel subcontinente indiano con Andrea Drocco, afferente temporaneo di lingue e letterature moderne del subcontinente indiano presso l’Università degli Studi Torino, corso di laurea magistrale in Lingue dell’Asia e dell’Africa per la comunicazione e la cooperazione internazionale. Un viaggio nel cuore del Tamil Nadu, dove sorge Madurai anche conosciuta come Madhurapuri, la “città del maddhu”, il nettare divino caduto dai capelli di Shiva;
mercoledì 6 marzo, Giorgio Bricchi presenta un incontro dal titolo: “I vespri siciliani e Simon Boccanegra”, capolavori dell’alta drammaturgia musicale di Giuseppe Verdi, che testimoniano la volontà del rinnovamento da parte del compositore, dopo il successo della famosa trilogia popolare;
venerdì 8 marzo è di scena la medicina naturale presentata dal dott. Giorgio Oderda, che ne indicherà benefici e proprietà. Se il principio di fondo è quello che la medicina naturale non deve sostituire quella tradizionale, l’obiettivo diventa quello di integrarla con l’aiuto della natura;
mercoledì 13 marzo, dissertazione sulle basi dell’alimentazione a cura del nutrizionista Enrico Veronese che, con grande competenza, dispenserà ai presenti consigli per vivere meglio, attraverso semplici regole;
venerdì 15 marzo, l’assessore alla cultura di Bra, Fabio Bailo, dialogherà con Romano Salvetti, autore del libro Chisinere, cuoche delle Langhe (Araba Fenice). Il volume rappresenta una ricerca sulle cuoche di Langa, che un tempo esercitavano la loro arte al servizio delle comunità locali;
mercoledì 20 marzo, Carlo Pasquetti svelerà le proprietà dei fiori di Bach, rimedi floreali utili per sbloccare la forza reattiva di un individuo, ideati dal medico britannico Edward Bach (1886-1936). Sono 38 fiori suddivisi in 7 categorie a seconda della loro funzione e dei benefici che donano. Di questi fiori, 12 sono considerati guaritori e 26 aiutanti;
venerdì 22 marzo, Anna Ferraresi svelerà i simboli e gli archetipi dei tarocchi, uno strumento per conoscere sé stessi, per entrare in contatto con una dimensione più profonda dell’essere umano. L’osservazione delle carte, grazie alle figure, ai colori, ai numeri ed ai simboli che sono rappresentati, attiva la creatività permettendo di leggere ed interpretare la realtà da un punto di vista maggiore. I Tarocchi sono spesso considerati strumento di divinazione o utilizzati per scoprire la propria fortuna, ma la realtà è diversa. Inizialmente sono stati usati come gioco e solo in un secondo momento sono diventati un mezzo divinatorio, grazie alla loro simbologia ermetica ed evocativa. Le carte dei Tarocchi non danno risposte, fanno delle domande e stimolano la riflessione per attivare strumenti e risorse interiori;
mercoledì 27 marzo, l’associazione culturale Mousikon di Bra propone un incontro dedicato ad Adolfo Gandino, il musicista di Pascoli. La biografia del compositore, nato a Bra il 29 luglio 1878 e scomparso a Bologna il 7 giugno 1940, è ricca ed importante. L’incontro offrirà la possibilità di conoscere meglio la vita e le opere che vanno da poemi sinfonici alla lirica cameristica.
venerdì 29 marzo, Silvia Brizio offrirà una panoramica su arte ed artisti dell’Art Déco, che ha caratterizzato le espressioni artistiche e architettoniche dalla fine dell’Ottocento alla Prima Guerra Mondiale. L’Art Déco è una forma d’arte trasversale, che deriva dall’Art Nouveau e che coinvolge, oltre la pittura, l’artigianato e molte arti minori, con lo scopo di opporsi alla pianificazione indotta dall’industrializzazione. Il termine Art Déco deriva dalla dizione Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes (Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne), tenuta a Parigi nel 1925. Trionfano la raffinatezza e la decorazione francese applicate a varie categorie di artigianato artistico, dall’ebanisteria, agli accessori di moda, al ferro battuto, al vetro colorato, alla gioielleria ed alle decorazioni.
L’Uni-Tre è una realtà socioculturale di volontariato, costituente un centro di aggregazione e di formazione permanente, che si afferma in un clima di simpatia e cordialità. Il 36° anno accademico dell’Università popolare dell’Arci Uni-Tre di Bra è coordinato da Clara Arnaldi, affiancata da Enza Sardo, Francesca Fino, Gianfranco Saglia e Luciano Leone. Tutte le lezioni si svolgono nell’Aula Magna del Liceo Classico Scientifico “Giolitti-Gandino” in via Fratelli Carando 43, il mercoledì ed il venerdì dalle 15 alle 17, fino al mese di maggio. Informazioni ed iscrizioni: Uni-Tre, via Gianolio 26, Bra. Telefono: 0172/431281.
















