Arte, rigenerazione degli spazi urbani, partecipazione attiva dei giovani cittadini. Tutto questo è “Vi(ò)ta d’Artista”, progetto capace di coniugare espressione artistica ed impegno civico per la riqualificazione di uno dei più antichi percorsi pedonali cittadini: la Viòta che unisce i centri storici di Breo e di Piazza.
Non a caso, è proprio nella sala della stazione di valle della funicolare che, venerdì 18 ottobre alle ore 19,30, i protagonisti del progetto – i ragazzi – restituiranno alla cittadinanza le attività svolte negli ultimi mesi.
Oltre ad un intervento di pulizia sul percorso e ad un approfondimento di carattere storico, i giovani dei centri aggregativi di Breo e di Piazza e del Circolo delle Idee si sono occupati della realizzazione di installazioni artistiche, pannelli informativi e pannelli per la libera espressione che nei prossimi giorni verranno installati lungo il percorso.
Curiosità: tra gli spazi di informazione anche la riproduzione di una planimetria risalente all’epoca napoleonica, che già rilevava la presenza del percorso; inoltre, alcuni dei pannelli installati saranno lavagnati, per poter consentire la libera espressione di cittadini e passanti.
«Voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato ad un progetto, quello della Vi(ò)ta d’Artista, che merita veramente di essere valorizzato – dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili, Luca Robaldo – . Dagli educatori ai ragazzi coinvolti, ciascuno ha dato il proprio contributo per rendere ancor più unico un percorso storico straordinario inserito nel cuore della nostra città».
“Vi(ò)ta d’Artista” è un progetto del Comune di Mondovì, sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e realizzato con la collaborazione del Circolo delle Idee, dei centri aggregativi di Breo (messo a disposizione dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Mondovì) e di Piazza (Cucine Musicali del Comune di Mondovì), con il coinvolgimento delle Cooperative “Caracol” e “Valdocco”.
Hanno collaborato gli artisti Sergio Bruno e Karim Cherif, il prof. Cesare Morandini, “Proxima Video” e “Graffia Srl”.













