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Attualità | 05 febbraio 2020, 07:30

#Cuneo: dopo 16 anni la frazione di Madonna dell’Olmo elegge un nuovo Comitato di Quartiere

L'area, con 4.047 residenti, è la più popolosa del Comune. Dal 2004 non aveva più un organismo di rappresentanza degli abitanti. Le votazioni si svolgeranno sabato 8 febbraio, dalle 9 alle 18, negli spazi di fronte all’ex filiale della banca Intesa San Paolo. I candidati sono quindici. Il Comitato sarà costituito dagli undici con il maggior numero di preferenze

I candidati per il nuovo Comitato di Quartiere di Madonna dell'Olmo

I candidati per il nuovo Comitato di Quartiere di Madonna dell'Olmo

Madonna dell’Olmo, con 4.047 persone, è l’area più popolosa del Comune di Cuneo. Dal 2004 non aveva più un Comitato di Quartiere, presieduto allora da Biagio Bedino.

Negli scorsi mesi, grazie al lavoro di un gruppo di volenterosi residenti della frazione, dopo un percorso di ascolto tra gli abitanti e le associazioni presenti nella zona, si è arrivati a promuovere di nuovo la nascita di un organismo di rappresentanza del territorio. Obiettivo? Confrontarsi soprattutto con l’Amministrazione municipale, ma anche con gli Enti ritenuti necessari per risolvere i problemi esistenti.

Hanno dato la disponibilità a candidarsi 15 persone (in ordine alfabetico): Erio Ambrosino; Giancarlo Andreis; Flavia Barbano Mondino; Elisa Biadene; Cristina Capellino; Secondo Cavallera; Giancarlo Conforti; Rossana Costa-Giani; Riccardo Cravero; Valter Golè; Mario Masia; Alberto Parola; Renato Racca; Manuela Reghezza e Gianluca Tardivo.

Le elezioni sono in programma sabato 8 febbraio, dalle 9 alle 18, in via della Battaglia 13, negli spazi di fronte all’ex filiale della banca Intesa San Paolo. Possono votare tutti i maggiorenni residenti, quanti svolgono un’attività nella frazione o hanno il ruolo di legali rappresentanti delle associazioni sportive, culturali, ricreative e di volontariato con sede a Madonna dell’Olmo.

Riceveranno la scheda con i nomi stampati e avranno la possibilità di esprimere al massimo tre preferenze.

Faranno parte del Comitato gli 11 candidati che avranno ottenuto il numero maggiore di consensi personali. Lo spoglio delle schede, aperto alla popolazione, è previsto sabato, subito dopo la chiusura delle urne, nei locali seminterrati dell’edificio delle Scuole Medie. Tutta la parte operativa dell’elezione verrà gestita da una decina di volontari, che non hanno rapporti di parentela con i candidati.

Nei giorni successivi alle votazioni il Comitato eletto si riunirà per assegnare le cariche e scrivere lo Statuto dell’organismo. In quell’occasione si deciderà anche il periodo della durata in carica degli eletti: il Regolamento del Comune in materia prevede da 3 a 5 anni. In seguito sono previsti i primi incontri con la Giunta comunale e la popolazione.  

“La raccolta delle candidature - dicono i promotori dell’iniziativa - ha ottenuto un buon risultato. E siamo partiti con entusiasmo. Dopo tanto tempo si sentiva l’esigenza di ricostruire un organismo di rappresentanza degli abitanti. Adesso ci attendiamo una buona partecipazione alle votazioni e poi dopo la segnalazione delle difficoltà esistenti sul territorio. Infatti, solo il coinvolgimento di tutti può consentire di conoscere i problemi e portarli all’attenzione degli Enti pubblici per risolverli. In particolare del Comune. Un modo anche per sentirsi a pieno titolo comunità che intende essere unita. Il Direttivo eletto vuole dedicare il massimo impegno per il miglioramento della qualità della vita di tutti i residenti di Madonna dell’Olmo”.  

Quali sono i problemi sui quali vi confronterete fin da subito con l’Amministrazione municipale? “Sicuramente la sistemazione di piazza della Battaglia dopo il taglio di tutti gli alberi per l’emergenza “tarlo asiatico”. E il cercare una soluzione alla carenza di spazi della Scuola Media”.

Ringraziamenti? “A quanti verranno a votare e ai volontari, molto disponibili, che seguiranno l’intera operazione delle elezioni”.  

L’ULTIMO COMITATO DELLA FRAZIONE

A Madonna dell’Olmo il Comitato di Quartiere era stato eletto la prima volta nel 1996 con il sindaco Rostagno e poi ha continuato il proprio impegno fino al 2004 con il primo cittadino Valmaggia. Per tutto il periodo ne è stato presidente Biagio Bedino. Poi, il percorso si è interrotto.  

“In quegli anni - sottolinea Bedino - abbiamo lavorato molto, ottenendo anche dei risultati positivi”.

Un consiglio a quanti faranno parte del nuovo organismo? “Pur avendo il compito di sollevare i problemi e battersi per risolverli è necessario che siano sempre propositivi e disponibili alla collaborazione nei confronti delle Amministrazioni pubbliche di riferimento. Le soluzioni si trovano con il dialogo e non attraverso lo scontro”. 

Sergio Peirone

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