In vista della cosiddetta “fase 2” post emergenza sanitaria da Covid19, anche il consigliere di minoranza di Savigliano, Tommaso Gioffreda (Savigliano 2.0), ipotizza alcuni provvedimenti per la ripartenza della città. “Si tratta di progetti per cui ovviamente non ho avuto modo di verificare la fattibilità giuridico amministrativa” specifica Gioffreda. Prima fra tutte le proposte quella che riguarda il commercio: la sospensione fino al 31 dicembre i pagamenti dell’occupazione del suolo pubblico per i negozianti e, dove possibile, dare la possibilità utilizzare gli spazi esterni senza oneri.
“In questa fase dare la possibilità ai negozi di abbigliamento, ad esempi, di poter esporre i propri capi all’esterno, sul plateatico, facendo entrare solo per pagare è un’iniziativa che non dà costi all’Amministrazione, ma incentiva il commercio pur mantenendo il distanziamento sociale”. Gioffreda evidenzia poi la necessità di supportare anche i ristoratori locali con il medesimo agevolamento, ovvero allargando i dehor, senza oneri. Sempre in quest’ottica di rilancio delle attività economiche locali, secondo Gioffreda, potrebbe aiutare anche l’estensione del parcheggio blu gratis per tutta la giornata del sabato.
Altra idea importante per il consigliere quella di allestire in via Alba un “drive in” montando un maxi schermo e coinvolgendo sia il settore food sia quello del cinema: “Con la giusta attrezzatura e con le misure di sicurezza necessarie si allestirebbe uno spazio che potrà ospitare fino a 250 macchine. Un’occasione per uscire e vedere i nuovi film e al tempo stesso far ripartire sia la ristorazione sia il settore cinema”.
Gioffreda si concentra poi sulla creazione di un conto corrente “Covid 19” per raccogliere fondi da dedicare all’acquisto di supporti informatici, magari per le scuole elementari e medie a cui si aggancia anche la possibilità di bloccare tutti i patrocini e utilizzare i fondi di quel capitolo per acquistare supporti informatici per e-learning.
A dover ripartire in tempi rapidi poi secondo il rappresentante della lista “Savigliano 2.0” è soprattutto l’edilizia: “I cantieri sono zone chiuse - spiega Gioffreda - chi entra ha le protezioni e c’è distanziamento sociale naturale, sarebbe già dovuto partire adesso in modo tale che una parte dei cittadini potesse riprendere a lavorare”.
E poi ancora alcune idee per aiutare lo sport come aprire lo stadio Morino per le attività all’aperto delle società sportive e per le palestre, o creare uno spazio dedicato al parco Graneris. “Almeno nel periodo estivo si potrebbero utilizzare le strutture pubbliche all’aperto in modo che anche i ragazzi possano muoversi un contesto dedicato e sicuro”.
Supporti ai cittadini per la ripartenza potrebbero anche essere agevolazioni urbanistiche come “non far pagare gli oneri di urbanizzazione per le ristrutturazioni fino al 31 dicembre e non far pagare l’occupazione di suolo pubblico per il rifacimento delle facciate”.
Gioffreda ipotizza inoltre la ripresa del progetto della Gran Baita “se i privati sono ancora interessati”, e la possibilità di utilizzare il palazzo Cravatta come “demoltiplicatore per le scuole superiori, dove possibile, e nel rispetto delle norme di sicurezza”. Fondamentale poi secondo il consigliere la sicurezza, portando avanti il progetto delle telecamere “per controllare meglio ed identificare chi non rispetterà le norme”.
Infine, alcuni spunti per aiutare il lavoro stagionale, come coinvolgere gli studenti maggiorenni per la raccolta della frutta o nelle aziende agricole nel periodo estivo su base volontaria.
“La città - conclude Gioffreda - sta vivendo la quarantena come in altre zone con molto rispetto delle norme, è chiaro che sotto stress si evidenziano atteggiamenti inurbani da parte dei soliti soggetti, ma i cittadini stanno rispondendo bene. Domani riapre il mercato e lunedì nella riunione dei capi gruppo faremo un analisi per capire come è andata”.













