Era prevista in giugno, in coincidenza con il momento forte della fine dell’anno scolastico, ma l’epidemia di Coronavirus, come è accaduto per altri eventi, ha fatto slittare l’apertura della nuova biblioteca comunale e polo socioculturale alla ex Caserma Musso.
La fine lavori, a carico della manica centrale dell'edificio, iniziati nel marzo dello scorso anno, era stata festeggiata dalla cittadinanza a dicembre.
“Ovviamente tutto è rimandato – afferma l’assessore Andrea Momberto – e siamo ancora incerti sulle tempistiche, anche se gli uffici stanno lavorando perché ci sia una data certa.
Intanto la ditta Promal di Pianezza si è aggiudicata l’appalto per la fornitura di tutti gli arredi interni. Sia per quando riguarda il piano terreno ( ex bar ) che sarà l’area aggregativa, la segreteria per il prestito, l'Informagiovani, spazio per i piccoli eventi come la presentazione di libri, che il primo piano dell'edificio dedicato a bambini e ragazzi, come il secondo agli adulti. Locali che saranno alternati tra spazi di conservazione volumi, lettura, consultazione e studio".
Per la fornitura e il montaggio dei mobili (alla gara hanno partecipato oltre la vincitrice altre quattro aziende per un controvalore di oltre 171mila euro ) le tempistiche sono incerte. "Anche se speriamo in tempi brevi – aggiunge Momberto - ma anche la ditta produttrice ha subito degli stop all’attività a causa dell’emergenza sanitaria Covid. Dopo l’allestimento degli arredi si procederà al trasloco di libri dalla “vecchia” biblioteca di via Volta. Si era pensato per questo ad un evento: una grande catena umana che lungo tutto il centro fino alla ex caserma trasportasse i volumi. Non so se sarà più possibile per le norme anticontagio".
La riqualificazione dell'ala centrale dell’edificio storico vincolato (1.866.443 di euro l’importo del lavoro eseguito dalla ditta Fantino Costruzioni di Cuneo che con il ribasso d’asta al 17% è diventato 1.557.536 euro) è stato realizzata secondo le linee più attuali degli edifici N-Zeb, (acronimo di Nearly Zero Energy Building), cioè a consumo energetico quasi pari a zero.
Per l’ intervento la Regione ha finanziato circa un milione di euro a cui si sono aggiunti 466 mila euro in Conto termico riconosciuti dal GSE, per la riqualificazione energetica dell’immobile, che trasforma la ex struttura militare in struttura culturale e in un progetto per la socialità di giovani, famiglie, associazioni.
La nuova casa dei libri ha una superficie di circa 1700 mq, ripartita sui tre piani.













