Dopo il lungo periodo di lockdown la cultura a Savigliano guarda alla ripartenza. Da questo weekend infatti tante le realtà museali e culturali cittadine che riaprono i propri servizi al turismo.
Dopo la Biblioteca con il servizio take away e l’Archivio storico con il servizio di prenotazione telematico, anche il Museo Civico Olmo e la Gipsoteca accoglieranno di nuovo i visitatori su prenotazione nei giorni di sabato dalle 15 alle 18,30 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,30. (Per informazioni e prenotazioni: 0172 712982 - museocivico.gipsoteca@comune.savigliano.cn.it)
Aperto dal 6 giugno anche il Mùses - Accademia Europea delle Essenze. “Ci siamo dati delle nuove regole per offrire un’esperienza rinnovata da godere in tutta sicurezza” scrivono i gestori della struttura che si trova all’interno degli storici ed eleganti spazi di Palazzo Taffini. Al momento due le proposte di visita: la “Visita esperienziale e “Scopri la tua essenza”.
Per poter accedere al museo è obbligatoria la prenotazione e l’acquisto online della visita guidata scegliendo tra date e orari proposti sul sito http://musesaccademia.it/it/.
Aperto già dalla settimana scorsa anche il Museo Ferroviario Piemontese con visite organizzate il giovedì alle 16 e sabato e domenica al mattino alle 10 e alle 11 e al pomeriggio alle 15, 16 e 17. Qui non c’è obbligo di prenotazione, anche se è vivamente consigliata (Per informazioni e prenotazioni: 0172 31192)
Infine, insieme al Museo Civico, anche l’Ufficio Turistico Iat sarà di nuovo a disposizione per offrire informazioni sulla città e sui servizi turistici oltre a proporre visite guidate sul territorio.
Gli orari di apertura sono il venerdì e il sabato dalle 15 alle 18,30, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,30.
Per questioni di sicurezza le visite saranno effettuate solo su prenotazione.
“Siamo soddisfatti di poter ripartire con le attività del museo e dell’ufficio turistico - spiega l’assessore alla cultura Petra Senesi - perché è importante valorizzare questo comparto così duramente colpito. Dal 26 maggio è partito il servizio di “take away” alla Biblioteca così come l’Archivio, che funziona più che altro in modalità telematica. Pian piano, tutte le attività culturali sul territorio stanno provando a ripartire”.














