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Attualità | 10 giugno 2020, 13:31

Parco delle Alpi Marittime: tra maggio e giugno comminate oltre 20 sanzioni a proprietari di cani

Con la fine definitiva del lockdown le aree protette delle Alpi Marittime, del Marguareis e la riserva naturale di Crava-Morozzo hanno riaccolto i visitatori. Ma "ritorno alla normalità" non può far rima con "episodi d'inciviltà"

Foto generica

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Con l'arrivo - seppur scostante, come evidenzia il maltempo di questi primi giorni di giugno - della stagione calda e l'allentamento definitivo delle restrizioni alla mobilità, anche nella nostra provincia le aree verdi, i parchi e le aree protette tornano a popolarsi.

Tra i tanti frequentatori, gli animali da compagnia e i loro padroni. Ma ritorno alla normalità non può far rima con "episodi d'inciviltà": così come per la gestione dei rifiuti nelle aree montane, anche farsi una camminata con il proprio cane deve rispettare alcune norme fondamentali.

In generale, se non previsto diversamente, i cani possono entrare nella maggior parte di queste aree soli condotti al guinzaglio; per assicurarsene è necessario consultare il sito degli enti gestori delle Aree Protette per informazioni più dettagliate.

E' buona norma, poi, considerare sempre con sensibilità i possibili timori verso il nostro animale delle persone che incontriamo, così come evitare il più possibile che questi importuni gli animali al pascolo o abbia incontri ravvicinati (spesso pericolosi) con i cani da pastore. Infine, pur in montagna, raccogliere le deiezioni canine negli appositi sacchetti è segno di civiltà e buona volontà.

Nelle aree protette delle Alpi Marittime esistono percorsi specifici per i cani, ben segnalati e scaricabili dal sito internet (QUI QUELLI DEL PARCO ALPI MARITTIME e QUI QUELLE DEL PARCO DEL MARGUAREIS). Stando alle FAQ sul sito internet "i cani possono essere condotti solo nei centri abitati, lungo le strade comunali, provinciali e lungo i sentieri segnalati. Vanno tenuti al guinzaglio sempre, come peraltro è previsto dalla normativa nazionale. I proprietari devono avere al seguito la museruola, per poterla applicare all'animale in caso di necessità".

Proprio nelle aree protette delle Alpi Marittime, a cavallo tra maggio e giugno, i guardiaparco hanno sanzionato per 40 euro oltre 20 proprietari di cani che non rispettavano le disposizioni. Ricordiamo che nella riserva naturale di Crava-Morozzo i cani - a eccezione di quelli autorizzati - sono del tutto banditi.

"L’apertura all’ingresso dei “quattro zampe” nelle Marittime è avvenuta, dopo anni di divieto, in seguito a numerose di richieste e sollecitazioni dei proprietari di animali - si legge ancora sul sito internet dell'ente gestore - . Nonostante la presenza di controindicazioni che ha tale scelta per la conservazione della fauna e la fruizione da parte di altri visitatori dei Parchi, l’Ente ha ritenuto di dare fiducia ai padroni degli animali da compagnia consentendo di portarli con loro sui principali itinerari escursionistici (rifugi e traversate)".

redazione

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