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Attualità | 18 settembre 2020, 12:01

Nuovi rincari e pagamento in due rate per la TARI di Cuneo: "Il mercato dei rifiuti è saturo, e il servizio costa. Ma i vantaggi ambientali sono enormi"

Gli assessori Davide Dalmasso e Patrizia Manassero concordano: al netto degli stravolgimenti che ha portato l'entrata del consorzio Arera, la raccolta differenziata ha impedito la creazione di siti di discariche sul territorio

Foto generica

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Due rate invece delle solite tre, e nuovi rincari. Sono tante le segnalazioni di residenti del comune di Cuneo giunte alla nostra redazione a seguito della seconda tranche di pagamento della TARI, le cui rimostranze possono essere riassunte in un'unica grande domanda: l'introduzione della raccolta differenziata non doveva portare a un contenimento dei costi, invece di un costante incremento?

Una concezione, però, che l'assessore Davide Dalmasso sostiene di non aver mai suffragato: "Non ho mai detto che la tariffa sarebbe arrivata a scendere - sottolinea - , è chiaro che si tratta di un servizio che ha dei costi importanti. Ma anche enormi vantaggi, soprattutto ambientali, nel lungo periodo: con l'introduzione della raccolta differenziata abbiamo evitato di aggiungere siti di discariche sul territorio, che certo avrebbero fatto poco piacere al cittadino quanto i rincari".

Ma gli aumenti in bolletta di quest'ultimo anno non derivano soltanto dalla natura stessa del servizio di raccolta differenziata. Come già spiegato in alcune commissioni consiliari e consigli comunali dal vicesindaco Patrizia Manassero, in bolletta è stata inserita - per decisione dell'intera amministrazione comunale riunita in assemblea - anche la pulizia degli sfalci del verde dei marciapiedi e delle aree pubbliche della città in corrispondenza a un'altra serie di segnalazioni e rimostranze presentate dalla popolazione. E non è tutto. A incidere ulteriormente sul valore in bolletta è un fattore fuori dal controllo della Giunta, e che riguarda in modo più stretto il mercato del materiale riciclato, che ad oggi non frutterebbe più il ritorno economico di un tempo.

"E' sicuramente uno dei motivi principali - assicura Dalmasso - . Il mercato, specie quello del vetro, della plastica e della carta, quest'ultima soprattutto da quando la Cina ha deciso di bloccarne l'acquisto, è totalmente saturo ed è andato incontro a un crollo assoluto dei prezzi come conseguenza. Cerchiamo comunque di fare del nostro meglio per contenere i costi e i lavori sull'impiantistica dedicata, di cui il progetto del nuovo biodigestore è esempio lampante, vanno in questa direzione".

E le due rate, invece delle solite tre? "Uno stravolgimento in un anno di stravolgimenti" ha commentato ancora l'assessore Manassero, riferendosi principalmente al nuovo assetto del regolamento comunale sulla TARI presentato lo scorso luglio in commissione consiliare: "La prima tranche di luglio non è stata fatta, il passaggio al consorzio Arera ha portato importanti stravolgimenti amministrativi che naturalmente al cittadino non possono arrivare. Ma per regolamento è stato deciso che, da ora in avanti, non potranno essere realizzati aumenti se non dietro situazioni motivate e particolarmente importanti".

simone giraudi

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