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Viabilità | 29 settembre 2020, 10:10

Parcheggi a Savigliano, ancora polemiche per i nuovi posteggi a pagamento. Portera (M5S): “Posti liberi ad oggi se ne trovano, perché questa decisione?”

Dal 1° ottobre strisce blu in varie zone della città, compresa la centrale piazza Schiaparelli e piazza Spertini, nei pressi della stazione ferroviaria. Lega Savigliano: “A essere penalizzati sono i pendolari”

Le strisce blu dei parcheggi di fronte alla stazione ferroviaria

Le strisce blu dei parcheggi di fronte alla stazione ferroviaria

Continua a sollevare polemiche la decisione dell’Amministrazione di attivare diversi parcheggi a pagamento in piazza Schiaparelli e diverse aree del centro di Savigliano (link qui). Le che strisce blu sono già state tratteggiate ma saranno attive a partire dal 1° ottobre. 

Una decisione per cui si era già dichiarato contrario il consigliere di minoranza Tommaso Gioffreda (Savigliano 2.0). A fargli eco con alcune perplessità è ora anche il consigliere pentastellato Antonello Portera (M5S) il quale ha presentato un’interrogazione per il prossimo Consiglio in cui chiede al sindaco Giulio Ambroggio quali siano state le motivazioni che hanno portato a questa scelta “posto che in questo periodo - si legge nell’interpellanza - anche in ragione dell’emergenza sanitaria paiono sensibilmente diminuite le esigenze di parcheggi in generale, risulta normalmente agevole trovare parcheggi liberi (quanto meno a pagamento) in qualunque ora del giorno” e chiede inoltre chiarimenti su “quali siano i ritorni economici per il Comune di tale incremento nella dinamica contrattuale con il soggetto gestore” (ovvero Gestopark, ndr).  

Nell’ordinanza emessa dopo la delibera di Giunta ad agosto, l’Amministrazione giustificava il passaggio per garantire un maggiore ricambio degli stalli di sosta e di conseguenza una riduzione dell’inquinamento ambientale in seguito alla facilità di reperire in ogni momento posti di parcheggio, senza costringere gli automobili a compiere più passaggi nella stessa zona alla ricerca di un posto. Inoltre, aumentando la possibilità di trovare parcheggio, l’obiettivo sarebbe anche quello di migliorare la vivibilità urbana della città insieme all’estensione della pista ciclabile che garantirà una maggiore sicurezza dei ciclisti. 

Nella stessa ordinanza si prevede infatti la prosecuzione della pista ciclabile nel tratto di via Ospedali sul lato est, quello compreso tra l’ingresso dell’ospedale e via Chianoc.

Una spiegazione che convince solo in parte il consigliere 5 Stelle, secondo il quale con il sempre più diffuso smart working, meno persone si spostano e di conseguenza maggiori sono le possibilità di trovare posti liberi nei parcheggi cittadini: “In tempi normali avrebbe senso valutare - spiega Portera -. Nel periodo attuale di regola i parcheggi liberi (anche a pagamento) si trovano, a tratti in abbondanza, e con meno difficoltà del solito si trovano anche quelli bianchi o a tempo. Penso che sia dovuto al fatto che molte persone ancora lavorano da casa”. 

Sui nuovi parcheggi blu in piazza Sperino, Lega: “Penalizzati i pendolari” 

Tra i nuovi posti a pagamento in città ci sono poi quelli posteggi utilizzati soprattutto dai pendolari nei pressi della stazione ferroviaria, quelli di piazza Sperino dove le strisce bianche sono state anche qui trasformate in blu: in totale saranno 35 nuovi posti a pagamento a partire dal 1° ottobre. “Non ci sembra una scelta oculata” scrivono in una nota stampa i membri del gruppo Lega Salvini Premier Savigliano, i quali evidenziano la stessa situazione difficile in viale Marconi “dove esisteva per un tratto la sosta a tempo (1 ora), mentre gli altri erano liberi”.  

“Penalizzare nuovamente e pesantemente i pendolari che per andare al lavoro, si pagano il parcheggio zona stazione, poi si pagano abbonamento del treno, ed i più fortunati addirittura l’autobus per raggiungere il posto di lavoro, sia veramente non curarsi della propria collettività. Chi lascia l’auto alle 7 del mattino - scrivono ancora dalla Lega - ed arriva alle 19 si paga giornalmente 6/7 euro che moltiplicato per una ventina di giorni lavorativi diventano 120/150 euro mensili”. 

A sollevare l’indignazione del gruppo tuttavia non è solo il passaggio da strisce bianche a blu “Ci indigna che in pompa magna vi siete attribuiti l’onore di aver fatto parcheggi liberi, sul terreno donatovi dalle Ferrovie dello Stato, mentre nel più religioso silenzio avete azzerato quell’opera, anzi siete andati oltre. Nel parcheggio libero all’interno del suolo delle ferrovie ad oggi ci sono 32 posti disponibili, mentre con questa insensata scelta ne avete trasformato 34 in parcheggi a pagamento”. 

“Se poi ci fa inorridire che avete anche reso blu il parcheggio per le donne in gravidanza, allora capiamo il vostro fermo intento di penalizzare tutti, soprattutto parte di quel mondo lavorativo che non ha la fortuna di avere il lavoro sotto casa".  

“Oltre alle leggi da rispettare forse c’e’ ne una che un amministratore saggio dovrebbe non dimenticarsi - chiosano infine -. Si chiama legge del buonsenso che mi pare in questa circostanza sia latente oltremodo.Confidiamo in un ravvedimento perché penalizzare i cittadini che vanno al lavoro è ignobile, soprattutto ed anche in questo momento storico post pandemia. Qui non c’entra il colore politico qui c’entra il buonsenso ed il rispetto concreto verso la comunità saviglianese”.  

Rubiolo: “Necessario una riorganizzazione dei parcheggi in via Sant’Andrea”

La delicata questione parcheggi si estende poi anche al resto della città. Un esempio fra tutti quello di via Sant’Andrea, la cui ristrutturazione è stata riportata all’attenzione in un’interrogazione di Piergiorgio Rubiolo (Progetto per Savigliano). “Penso sia giunto il momento di prevedere una sistemazione più consona e fruibile alla circolazione, nel tratto che va da via Mazzini alla chiesa di Sant’Andrea - scrive nell’interpellanza - ove la situazione dei parcheggi mi sembra lasciata caotica e disordinata”. 

A destare maggiore preoccupazione secondo il consigliere è l’attuale organizzazione dei posteggi che creano problemi e caos al traffico locale. 

“Le macchine parcheggiate a pettine invadono ampiamente il sedime stradale a seconda della loro lunghezza e sull’altro lato lo spazio per i parcheggi è altrettanto limitato nella sua profondità. Più avanti a ridosso della facciata di Palazzo Taffini esistono due parcheggi tracciati per portatori di handicap, ma praticamente tutto il lato che costeggia il fabbricato è normalmente occupato da vetture e all’inizio vi sono collocati anche un paio di contenitori dell’immondizia. Il lato opposto è occupato in parte dal marciapiede sormontato anch’esso dalle vetture parcheggiate”. 

Rubiolo ha presentato l’interpellanza con due suggerimenti “nel primo caso sarebbe necessario far sì che i parcheggi a pettine fossero riorganizzati in maniera parallela al fronte del palazzo” mentre dall’altro lato forse sarebbe più indicata la sistemazione a pettine”, nel secondo caso “forse sarebbe utile tracciare direttamente i parcheggi oggi occupati dalle autovetture, magari prevedendo la sosta con disco orario o addirittura su uno dei due lati si potrebbe prevedere una sosta a pagamento”. E infine rivolge comunque la domanda al sindaco:  

“Ma al di là delle mie considerazioni, anche suggerite da alcuni cittadini residenti in zona, sono a chiedere se può essere in qualche modo migliorata la suddetta situazione?”. 

Sulla questione dei parcheggi si tornerà a parlarne questa sera, alle ore 18, in Consiglio comunale. 

Chiara Gallo

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