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Attualità | 13 ottobre 2020, 11:10

Riprese le lezioni in aula al Cfp di Ceva, ma servono aiuti per riparare i macchinari

Il direttore Barello: "Siamo commossi dalle manifestazioni di solidarietà ricevute in tante forme e da tantissime persone, a tutti il mio sincero grazie"

Riprese le lezioni in aula al Cfp di Ceva, ma servono aiuti per riparare i macchinari

Sono riprese ieri, lunedì 12 ottobre, le  lezioni nella sede di Ceva del centro di formazione professionale Cfpcemon, fortemente danneggiato dalla recente alluvione.

Nella sede cebana della scuola sono stati invasi dall’acqua circa 2000 metri quadrati, dislocati in tre stabili, danneggiate tre centrali,  l’aula magna, uffici, magazzini , archivi e le nuove officine meccaniche.

Per poter riprendere le attività curriculari, grazie all’aiuto di volontari, studenti e famiglie sono state rapidamente ripulite le aule, ma al momento non è possibile riprendere le attività pratiche, fondamentali per i corsi che si tengono nella scuola.

Serve ripristinare 40 saldatrici, 18 torni, 7 fresatrici, 1 stazione taglio plasma con robot dedicato, una stampante 3D, 20 stazioni CAD CAM. Particolare preoccupazione destano le condizioni delle 4 macchine a controllo numerico per le quali ove possibile intervenire, i preventivi di riparazione comportano costi decisamente importanti.

 "Siamo commossi dalle manifestazioni di solidarietà ricevute in tante forme e da tantissime persone, a tutti il mio GRAZIE sincero unito a quello di tutto lo staff del Cfpcemon” – spiega il direttore Mario Barello – “In una settimana di lavoro incessante, con l’aiuto di tanti volontari, abbiamo potuto riportare i ragazzi e le ragazze in aula. Ora per noi la priorità è riparare le macchine utensili per poter riprendere anche con le attività pratiche: vogliamo che i nostri studenti, già provati dai tanti mesi di FAD, possano tornare prestissimo a misurarsi con ciò che amano fare per acquisire sicurezza nelle proprie abilità e arrivare preparati all’appuntamento con il mondo del lavoro.”

Per chi volesse aiutare il Cfpcemon è possibile farlo con due modalità:

·         Con la campagna di crowdfunding per far ripartire i laboratori aperta da un ex allievo.

·         Con una donazione tramite bonifico direttamente sul conto intestato all’ente IT17C0342546190CC0020197457 (Banco di Credito P. Azzoaglio – Filiale di Ceva) causale “Contributo per alluvione ottobre 2020”.

ap

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