Pietro Carluzzo già nei mesi scorsi aveva annunciato a Targatocn il suo impegno per Cuneo. La Cuneo di domani, agendo però nel presente, con concretezza e con un programma che metta al centro la cultura, l'ambiente e il sociale.
Sono questi i tre pilastri che sorreggono Rigenerazione, l'associazione culturale il cui statuto verrà depositato il prossimo 19 novembre e che sarà il primo step di una lista che guarda, senza troppo girarci attorno, alle prossime amministrative cittadine, quelle del 2022.
Carluzzo, docente di storia e filosofia, fondatore di Monviso giovani, ex presidente della Consulta giovanile di Cuneo, in prima linea nell'organizzazione del Friday for Future dello scorso 15 marzo 2019, ha solo 27 anni ma ha le idee molto chiare.
Attorno a lui c'è una squadra eterogena, di cui fanno parte anche alcuni giovani sindaci di paesi dell'hinterland cuneese, che condividono il progetto.
"Rigenerazione vuol dar vita a un luogo di riflessione, di elaborazione e di confronto e offrire alla città un’occasione di impegno, di partecipazione anche politica coltivando l’interesse, le persone, i fatti, le idee, le cose, la formazione delle nuove generazioni d’intesa con scuole e università.
Per una città civile e libera, Rigenerazione vuol essere strumento capace di promuovere lo scambio di idee, l’incontro con i protagonisti della vita cittadina. Ogni associato riconosce nel proprio Dna culturale un profondo bisogno di Democrazia e di vedere valorizzati le Libertà, la Solidarietà ed il Rispetto. Questi valori però possono manifestarsi con forza solo attraverso un percorso di consapevolezza, di dialogo, di tolleranza e di partecipazione. Il nostro impegno quindi per definizione è un impegno politico in quanto riguardante tutto ciò che ci circonda.
Si legge questo nella dichiarazione di intenti dell'associazione. E l'impegno politico è una delle forme in cui gli intenti si concretizzeranno, attraverso la costituzione di una lista, parallela all'associazione stessa.
Tra i pilastri fondanti ci sono ambiente e sostenibilità, una sfida che deve essere al centro di qualunque percorso politico, a maggior ragione se a portarlo avanti ci sono dei giovani, perché ne va del loro futuro. Ed ecco l'impegno oggi per costruire il domani della città. Una città che metta al centro le politiche green, la giustizia sociale e la cultura. Senza dimenticare l'Europa.














