“Credo che abbiamo avuto la dimostrazione della necessità di una svolta verde anche nel pubblico, sicuramente i treni a idrogeno saranno una soluzione” afferma con sicurezza l’assessore regionale Marco Gabusi dopo la consegna del 100° treno “Pop” dell’Alstom di Savigliano a Trenitalia.
“Per quanto riguarda il Piemonte - ha spiegato l’assessore ai trasporti - dobbiamo definire delle priorità. Ci sono linee che potranno avere nuova vita ridefiniti con i treni a idrogeno, ci sono nuove linee che andranno implementate perché importanti sugli assi strategici del Piemonte. Sicuramente, dobbiamo cogliere l’opportunità che ci dà la pandemia, quella di un rinnovo della modalità di vita. Forse le persone si sposteranno più in periferia avranno necessità di muoversi anche nei grandi centri. Abbiamo l’opportunità dei nuovi corridoi internazionali, quello della Genova-Rotterdam e della Torino-Lione, e dobbiamo sfruttare questa opportunità dal punto di vista logistico per ripensare al trasposto in Piemonte”.
L’assessore torna poi sull’attesa Asti-Cuneo: “Opera attesa da troppo anni, credo sia la volta buona, a breve la vedremo iniziare e finire nel giro di quattro anni. Dobbiamo portare poi avanti non solo questa opera, ma anche quelle cosiddette ad accompagnamento che sono altrettanto importanti. Riteniamo che questa provincia abbia già pagato fino troppo e riteniamo debba passare all’incasso”.














