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Attualità | 16 aprile 2021, 11:02

Priorità alla Scuola Mondovì torna in piazza per il diritto all'istruzione per tutti

La manifestazione, nel rispetto delle norme anti covid, è in programma per sabato 17 aprile alle 18 di fronte al municipio

Priorità alla Scuola Mondovì torna in piazza per il diritto all'istruzione per tutti

La Granda, ancora in zona rossa, vede ancora un prolungarsi della DAD per seconde, terze medie e superiori. 

Una situazione che pesa, semplicemente, perché rischia di diventare la nuova normalità. 

C'è qualcuno, però, che ancora lotta per il ritorno sui banchi in presenza per tutti, al fine di ridurre il divario sociale e il disagio psicologico che da un più di un anno accompagna gli studenti. 

Il gruppo Priorità alla Scuola Mondovì, da sempre attento al tema e che, nel corso dei mesi ha sviluppato un costruttivo dialogo tra famiglie, amministrazione e scuole, torna in piazza per difendere il diritto alle lezioni in presenza. 

Intanto alcune famiglie del comitato monregalese hanno scritto una lettera all'attenzione dei dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo grado e dell'assessore all'istruzione, Luca Robaldo (invitato a partecipare alla manifestazione, ndr) per proporre idee per ripensare una didattica che possa restituire un senso di normalità, seppur parziale, anche alle seconde e alle terze medie. 

"Diverse scuole nel torinese stanno dando la possibilità di frequenza ai ragazzi con Bisogni Educativi Speciali, secondo il DPCM in vigore, insieme a piccoli gruppi di pari a rotazione, in modo da permettere loro di frequentare e mantenere anche le relazioni con i coetanei, fondamentale a questa età, anche per rendere effettivo il principio di inclusione come ravvisato dal Miur" - spiegano da PAS Mondovì che, tramite lettera, aveva inoltrato la proposta anche alle scuole monregalesi. Vista l’impossibilità di adottare questa iniziativa, le famiglie chiedono di poter individuare altre proposte che riescano a restituire, almeno parzialmente, quella normalità che ormai manca da un anno.

“La scuola serve ai ragazzi per crescere non solo a livello didattico, ma anche sociale, solo con il confronto diretto con i compagni e gli insegnanti possono nascere i cittadini di domani” – aggiungo da PAS Mondovì – “Bisogna quindi individuare delle soluzioni alternative per non penalizzare ulteriormente i ragazzi, iniziative che vadano al di là del supporto psicologico, ragionando insieme con scuole e amministrazioni sulla via migliore da intraprendere”.

In questo senso la manifestazione, organizzata per sabato 17 aprile, oltre che un momento per mostrare la necessità del ritorno in presenza per tutte le classi delle medie e delle superiori, valutando le opportune turnazioni, vuole essere un'occasione per portare avanti la proposta di creare un tavolo di confronto che coinvolga genitori, dirigenti scolastici e amministrazione.

Arianna P.

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