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Attualità | 27 maggio 2021, 10:42

Abbattimento di 57 tigli a Fossano: il Tar dice no e rimanda la decisione a novembre

Soddisfazione per Italia Nostra, Radicali e PD fossanese, che fin dall'inizio si era opposta alla decisione dell'amministrazione

Abbattimento di 57 tigli a Fossano: il Tar dice no e rimanda la decisione a novembre

Martedì 25 maggio, di fronte al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, si è tenuta l'udienza cautelare in merito alla delibera della Giunta Comunale di Fossano, n. 28 del 11 febbraio 2021, riguardante la decisione di abbattere i tigli di Corso Colombo.

Il responso, secondo i proponenti il ricorso, è stato più che esaustivo perché il provvedimento è stato sospeso ed è stata fissata una nuova udienza il 3 novembre prossimo per la trattazione del merito.

Italia Nostra, supportata dall’Associazione Radicali Cuneo, dal Circolo Fossanese del Partito Democratico e da Radicali Italiani, si ritiene più che soddisfatta come dichiara Paolo Di Marco, responsabile della sezione fossanese: "La sezione fossanese di Italia Nostra si compiace di aver visto giusto, quando ha sottolineato la leggerezza e l'improvvisazione della delibera assunta senza indagini di sorta, né valutazioni del contesto in cui si andava ad operare. Il sindaco ha deciso di abbattere quasi sessanta piante di alto fusto ed in buone condizioni di salute, come se si trattasse di estirpare qualche erbaccia fastidiosa nel giardino di casa. Ma il bene pubblico non si amministra così.

La sospensiva del TAR dimostra che le nostre preoccupazioni erano fondate. Non vorrei ora che, facendosi scudo della decisione, l'amministrazione "sospendesse" anche i lavori di manutenzione e cura delle piante di corso Colombo, come alcuni segnali fanno purtroppo intravvedere. Sarebbe una ben misera rivalsa ed un gesto che tutta la cittadinanza potrà giudicare".

Commenti favorevoli anche da parte di Alexandra Casu, referente fossanese di Radicali Cuneo e di Stefano Gemello, segretario del PD Fossanese: "Un piccolo traguardo importante per la nostra città: un risultato di civiltà e buonsenso - dichiara Casu - Guardiamo speranzosi all’udienza del 3 novembre, per poter mettere la parola fine a questo spiacevole capitolo, sicuri che l’amministrazione comunale possa cambiare definitivamente il suo approccio verso l’ambiente e la cura del verde cittadino".

"Senza sterili trionfalismi, salutiamo con favore la decisione del Tribunale, che accoglie i dubbi e le perplessità già ripetutamente da noi espresse nelle sedi  istituzionali. Ancora una volta, è stata fermata una decisione che, assunta con pressapochismo, avrebbe causato danni irreversibili all’intera comunità fossanese", conclude Gemello.

 

redazione

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