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Attualità | 16 luglio 2021, 08:01

Cuneo, l'attraversamento pedonale davanti all'Ego Bianchi è pericoloso: Prandino e Garavagno ne chiedono la sistemazione

La presidente del Consiglio d'Istituto e il dirigente chiedono "soluzioni tecniche definitive, con sistemi passivi e attivi (...) che potrebbero consistere nelll'installazione di un attraversamento rialzato e di un semaforo intelligente"

Cuneo, l'attraversamento pedonale davanti all'Ego Bianchi è pericoloso: Prandino e Garavagno ne chiedono la sistemazione

Quel che si richiede sono "soluzioni tecniche definitive, con sistemi passivi e attivi (...) che potrebbero consistere nelll'installazione di un attraversamento rialzato e di un semaforo intelligente a chiamata con telecamere intelligenti".

L'oggetto, è l'attraversamento pedonale di fronte al Liceo Artistico-Musicale "Ego Bianchi", in corso De Gasperi, per cui la presidente del Consiglio d'Istituto Maria Grazia Prandino e il dirigente Carlo Garavagno hanno richiesto ufficialmente la messa in sicurezza.

Per farlo, hanno scelto di scrivere una lettera alla Prefettura di Cuneo, al Comune, al presidente della Provincia e all'ufficio VI Ambito territoriale di Cuneo, dopo la notizia che riguarda l'installazione di un impianto semaforico intelligente a chiamata sull'asse cittadino corso De Gasperi-corso IV novembre, davanti a Itis e Istituto Grandis: si richiede, insomma, un'attenzione simile all'attraversamento pedonale in questione.

"Esso viene percorso quotidianamente da oltre 700 studenti, dal personale docente (oltre un centinaio di persone) e non docente (quasi una trentina), dai genitori e dai sempre più numerosi, grazie ai nuovi insediamenti urbani, residenti del quartiere di corso Gramsci-Donatello-Salesiani - sottolineano nella lettera - . Il nostro liceo, oltretutto, prevede la frequenza di due pomeriggi avendo il più alto carico orario curricolare settimanale tra tutti gli Istituti superiori, con studenti che arrivano anche da fuori provincia che debbono recarsi alla stazione ferroviaria e nelle varie fermate bus a fine mattinata e in orario preserale".

"Si tratta di un attraversamento pericoloso, teatro in passato di numerosi incidenti stradali, anche con alunni e ciclisti" concludono gli scriventi.

simone giraudi

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