Contro deduzioni e ultimi stralci per la variante al Piano Regolatore di Cavallermaggiore durante l’ultimo Consiglio comunale.
Tra i vari punti presentati, tre principali novità: la prima riguarda l’ormai decaduta variante Sud-Est, su cui vi era una proposta di stralcio a seguito delle richieste dei privati che chiedevano di togliere il tracciato. Il tracciato come terre bianche infatti non permette di può costruire, diminuendo il valore dei terreni. “Non sarà possibile perché dovrebbe essere stralciata anche dal piano regolatore provinciale e attualmente non è possibile farlo" ha spiegato il sindaco Davide Sannazzaro.
Altro punto stralciato dalla variante quello della richiesta fatta dalla ditta Biraghi per poter costruire un magazzino da 37 metri nell’area industriale. “L’avevamo valutata in modo positivo poiché in zona industriale non schermava le zone abitative”. Tuttavia, dopo alcune osservazioni, la struttura potrà essere alta 24 metri come il magazzino precedente.
Infine, l’altra importante modifica riguarda lo stralcio della trasformazione della Scuola del Foresto da zona servizi ad abitabile. E’ infatti pervenuto in Comune una manifestazione di interesse da parte di un’associazione con fini sociali che vorrebbe utilizzarla.
“Si predisporrà una gara pubblica per dare la possibilità alle associazioni a sfondo sociale di prendere in comodato d’uso la struttura".
Nel periodo aperto alle osservazioni sulla variante la piano regolare, unica pervenuta è stata quella del Comitato Salviamo il Paesaggio. “Si sono fatte tante osservazioni che poi lasciavano zone cementificate anziché toglierle, secondo me non andavano incontro alla ratio del Comitato e del buon senso con cui abbiamo pensato la variante al piano regolatore” ha commentato tranchant Sannazzaro.
L’area Campiello, sarà possibile renderla residenziale
Approvata invece la proposta di rendere residenziale l’area dell’attuale biscottificio Campiello. Una volta che la ditta si sarà spostata, il Comune insieme a cittadini e associazioni potranno discutere sulla sua conformazione. “Con questa variante l’obiettivo era la possibilità di trasformazione - ha spiegato il primo cittadino - In fase di attuazione del PEC si potrà parlare nel dettaglio. In seguito con i cittadini, le associazioni e il Comune si potrà discutere del resto”.
“Dovrà essere fatto secondo tutti i crismi - ha commentato il consigliere di Minoranza Valentino Piacenza (Di tutti, per tutti, con tutti), tenendo in conto la strada che sfocia in via Matteotti. Spiace che la Campiello vada via, ma non possiamo lasciare che diventi terra di nessuno”.
Tra gli altri punti della variante anche quello sull’ex centro anziani di via Solferino che passa da area servizi ad abitativa. Unico punto su cui la Minoranza si è trovata in disaccordo. “Diciamo sì a tutto l’impianto, ma su questo votiamo contro”.
“Credo sia una variante di buon senso - ha concluso nel suo intervento il sindaco Davide Sannazzaro - che tiene conto della crescita della città, delle richieste dei privati che chiedevano di togliere delle aree edificabili perché senza mercato. Tutto è stato valutato in doppia ottica: non togliere opportunità di crescita e trovare l’equilibrio tra bilancio comunale e richieste dei cittadini. Inoltre, guarda alla valorizzazione del centro storico con scelte di rigenerazione urbana per l’area Campiello”.














