Sarà il Campidoglio, ancora una volta, a fare da cornice all'ultimo atto. Domani, alle 12.30, nella Sala della Protomoteca lo Stato renderà l'ultimo omaggio a Emma Bonino: ai funerali, in forma laica, prenderanno parte il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Ad aprire la cerimonia sarà Carla Taibi, per anni al fianco della leader radicale come assistente, insieme a Filomena Gallo. Poi la parola passerà a Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova, prima delle chiusure affidate a Romano Prodi ed Enrico Letta, il premier con cui Bonino guidò la Farnesina da ministra degli Esteri.
Il via libera definitivo alla cerimonia solenne è arrivato oggi, con il Consiglio dei Ministri che su proposta di Meloni ha varato il decreto per le esequie di Stato di Bonino e dell'onorevole Raffaele Costa, scomparso anche lui l'11 settembre - in corso a Mondovì.
Nei giorni scorsi Meloni aveva scelto parole di rispetto per ricordare Bonino: "una voce forte e riconoscibile della politica italiana", l'aveva definita, ammettendo posizioni "molto distanti sui contenuti" ma rivendicando di non aver mai smesso, per questo, di riconoscerne l'autorevolezza e il peso nella vita pubblica del Paese.
Intanto in Campidoglio la fila non si è fermata. Nella seconda giornata di camera ardente si sono avvicendati il vicepremier Antonio Tajani, il ministro della Difesa Guido Crosetto, gli ex premier Massimo D'Alema ed Enrico Letta, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Nel pomeriggio è arrivato anche Giuseppe Conte. E ancora, tra gli altri: Roberto Giachetti per Italia Viva, il presidente del Cnel Renato Brunetta, la senatrice dem Cecilia D'Elia, Bobo Craxi. Per Azione, il capogruppo alla Camera Matteo Richetti, la deputata Valentina Grippo e il segretario romano Alessio D'Amato. Da questa sera, dalle 19, il Campidoglio ospiterà una veglia laica: attesa anche la segretaria del Pd Elly Schlein. Poi, domani, l'ultimo saluto. (Del-Ant/Adnkronos)














