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Attualità | 27 ottobre 2021, 15:10

A novembre si firma l'accordo procedimentale per il polo Conad a Fossano. Il sindaco Tallone: “Poi ci opporremo ai ricorsi”

Il primo cittadino: “La nostra amministrazione stranamente ha sempre e solo il bastone fra le ruote. Fino al 2016 l'area di via Villafalletto era produttiva e mai nessuno ha avanzato ricorsi. Mi viene da chiedere perché? Poi vengo a sapere che, per il quarto ricorso, verrà fatta una colletta proprio presso l'attività del segretario Pd cittadino...”

Render del Polo logistico Conad

Render del Polo logistico Conad

“Noi andiamo avanti. Quando Caredio e Conad si presenteranno in Comune per l'accordo procedimentale, noi lo sottoscriviamo. Appena sottoscritto l'accordo, ci opporremo ai ricorsi al Tar”. Parole del sindaco di Fossano Dario Tallone in merito al polo logistico dedicato alla ricezione merci, stoccaggio, reimballaggio e spedizione verso i punti vendita Conad del Nord Ovest.

Dovrebbe sorgere a Fossano nell'area compresa tra via Villafalletto e via Ceresolia con un edificio di 50 mila metri quadrati e due aree di sosta. Qui troveranno occupazione circa 250 dipendenti, di cui 150 nuove assunzioni.

La sottoscrizione dell'accordo procedimentale dovrebbe avvenire a breve, nella prima settimana di novembre.

Ma ci sono tre ricorsi al Tar del Piemonte contro il Comune di Fossano, tutti a firma dello stesso studio torinese di avvocati. Uno promosso dal Gruppo Lannutti di Cuneo, un altro da una società immobiliare collegata a Lannutti e il terzo da parte di un privato confinante nella zona di via Villafalletto. Inoltre un gruppo di associazioni ambientaliste starebbe lavorando a un quarto ricorso. Le stesse (Legambiente, Pronatura, Cuneo Birding, LIPU e Italia Nostra Cuneo e Fossano) che avevano definito in una lettera il progetto come “insulto visuale” “dal grave impatto paesaggistico” proponendo in alternativa l'utilizzo dellarea ex Michelin tuttora disponibile poiché la società di autotrasporto Lannutti, attuale proprietaria, la vuole alienare.

“Che sia realizzato in zona via Villafalletto o in zona ex Michelin a noi non sposta nulla – commenta il sindaco Tallone - L'unica garanzia è che in via Villafalletto c'è il raccordo con la tangenziale. Su via Torino e sulla strettoia di Genola noi invece non possiamo garantire nulla. Quello che ci importa è l'interesse pubblico del progetto che porterà lavoro e investimenti sul nostro territorio. C'è bisogno di una inversione di tendenza, dopo anni di delocalizzazione e attività che chiudevano”.

E rimarca ancora: “La nostra amministrazione stranamente ha sempre e solo il bastone fra le ruote. Fino al 2016 l'area di via Villafalletto era produttiva e mai nessuno ha avanzato ricorsi. Mi viene da chiedere perché? Poi vengo a sapere che, per il quarto ricorso, verrà fatta una colletta proprio presso l'attività del segretario Pd cittadino...”

Cristina Mazzariello

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