"Curare in relazione" è il nuovo bando promosso dalla Fondazione CRC per contribuire a migliorare l’accessibilità alle cure per i pazienti oncologici, in una fase storica in cui è cresciuta la difficoltà di accesso a causa dell’emergenza sanitaria pubblica ancora in corso.
L’obiettivo è sostenere iniziative di umanizzazione della medicina rivolte ai pazienti e alle loro famiglie durante i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura della malattia oncologica.
Il bando, che mette a disposizione 500mila euro, intende sostenere interventi concreti di supporto qualificato e specializzato:
- l’attivazione di servizi di supporto alla fragilità per pazienti e famiglie;
- la messa a disposizione e gestione di foresterie, servizi alberghieri, trasporti per persone in cura nei poli di eccellenza della provincia di Cuneo;
- la realizzazione di interventi di miglioramento e umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura (ambulatori, ospedali, punti di accesso, hospice);
- il miglioramento della tecnologia in tutte le fasi (prevenzione, diagnosi e cura);
Il bando Curare in relazione è dedicato agli Enti pubblici deputati all’erogazione dei servizi sanitari e socio-assistenziali e agli Enti del terzo settore: i contributi erogabili saranno compresi tra i 50 e gli 80 mila euro e le richieste di contributo vanno presentate entro il 30 novembre sul sito della Fondazione CRC.
Il bando e le informazioni di dettaglio sono disponibili alla pagina https://www.fondazionecrc.it/index.php/salute-pubblica/105-progetti-e-contributi/settori-di-intervento/salute-pubblica/bandi-aperti/885-curare-in-relazione.
“Con il bando Curare in relazione la Fondazione CRC vuole ribadire la sua attenzione al benessere e alla salute delle persone in senso lato, in un momento storico in cui la fragilità ha risentito maggiormente della pandemia: garantire l’accesso alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura è fondamentale” dichiara Ezio Raviola, Vice Presidente della Fondazione CRC. “Il bando intende promuovere e sostenere interventi di umanizzazione dei luoghi e dei processi di cura, in grado di portare benefici sia alle persone in cura e alle loro famiglie, sia agli operatori, nell’ottica di un miglioramento continuo”.
In Breve
domenica 01 febbraio
sabato 31 gennaio
venerdì 30 gennaio













