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Cronaca | 02 dicembre 2021, 07:55

Sgominato nel quartiere Breo di Mondovì un presunto giro di prostituzione: un uomo a processo

Il via vai di persone attorno al palazzo e poi un decesso di un uomo "ospite" di una prostituta hanno portato all'attività investigativa

Foto generica da Unsplash

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Un via vai di persone in un palazzo sito nel quartiere di Breo a Mondovì e poi, un decesso di un uomo “ospite” di una prostituta che operava in uno dei due appartamenti. Da qui, nel 2019, l’insospettirsi degli inquirenti che, con un’attività investigativa corposa, sono arrivati a F.B., classe 1955, imputato al tribunale di Cuneo per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

L’uomo, finito agli arresti domiciliari nel 2020, (attualmente non più sottoposto al regime), come riferito da un ispettore di polizia giudiziaria, durante il periodo di detenzione, aveva tentato di porre in essere un atto conservativo: “Avevamo trovato un manoscritto -ha dichiarato il testimone-, che riportava parziali ammissioni di colpa di F.B. sulla sua attività di favoreggiamento alla prostituzione.”

In aula, gli operanti di pg che hanno effettuato le indagini. Secondo quanto emerso, gli appartamenti in cui alcune ragazze avrebbero “operato” sarebbero stati due, siti sulla stessa via ma con due diversi numeri civici. Alcune di loro, successivamente identificate,  sarebbero state messe su siti online a luci rosse a cui, stando a quanti riferito, venivano associati numeri telefonici, che conducevano a F.B

"Una volta presi i numeri dal suo cellulare, ispezionati, e inseriti su google, abbiamo notato che rimandavano a siti di incontri o ad annunci di escort operanti chi a Milano, a Torino, a Pordenone, Vaglia, Verbania, Livorno, Alessandria e Bari. Con quest’ultimo è stato trovato una corrispondenza con il manoscritto che era stato lasciato da F.B. C’erano anche altri numeri di telefono a cui il manoscritto faceva riferimento. Abbiamo identificato alcune escort presenti nei due appartamenti a Mondovì- ha riferito un altro militare-  Al civico numero 15 identificato due ragazze dominicane, con documenti regolari. Entrambe ci hanno confermato che si prostituivano. Una di loro mi ha fornito una copia del contratto di locazione datole da F.B.: entrambe pagavano 300 euro di affitto al mese per l’appartamento”.

L’udienza è stata aggiornata per prosieguo.

CharB.

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