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Cronaca | 19 gennaio 2022, 07:40

Notte di paura, in Val Po, per un vasto incendio boschivo a Sanfront [FOTO]

Le fiamme si propagano a vista d’occhio, in zone impervie, non raggiungibili dai mezzi di terra. Ieri oltre 40 operatori AIB hanno lavorato incessantemente, solo con l’ausilio di soffiatori e pale. Atteso a minuti l’arrivo della flotta aerea antincendio regionale

Le operazioni di spegnimento dell'incendio boschivo di Sanfront

Le operazioni di spegnimento dell'incendio boschivo di Sanfront

C’è apprensione, in Valle Po, dove da ore le alture di Sanfront sono interessate da un grave incendio boschivo.

L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, martedì. Sin da subito la colonna di fumo che si è alzata dai pendii del paese è risultata nitidamente visibili anche a chilometri di distanza. Immediata l’attivazione del Corpo Anti incendi boschivi del Piemonte e dei Vigili del fuoco.

In fiamme molti ettari di terreno, con il fronte di fuoco che – col passare dei soli minuti – avanzava a vista d’occhio. La criticità maggiore riscontrata sin dai primi istanti è stata legata alle caratteristiche delle porzioni di terreno in fiamme.

La zona interessata dal rogo, decisamente impervia e scoscesa, non ha permesso l’intervento dei mezzi di terra, e quindi non ha reso possibili operazioni di spegnimento con l’apporto di acqua. Gli AIB, sul posto con oltre 40 uomini e una quindicina di mezzi, hanno lavorato pesantemente soltanto con l’ausilio di soffiatori e di pale. A dar manforte alle locali squadre di Sanfront, sotto la guida di Matteo Chiabrando, uomini e mezzi da Paesana, Martiniana Po, Rifreddo, Bagnolo e dalla Valle Bronda.

L’obiettivo prefissato era quello di “interrompere” i fronti di fuoco spazzando via lo spesso strato di fogliame secco, che a causa delle condizioni metereologiche risulta decisamente infiammabile.

A supporto delle squadre AIB, i Vigili del fuoco di Barge, Saluzzo, Levaldigi e Venasca.

Dopo un paio d’ore di incessante lavoro, i vertici AIB (presente sul posto anche il comandante di distaccamento Gabriele Gilardone) in accordo con i Dos (direttore operazioni di spegnimento) dei Vigili del fuoco hanno optato per la sospensione delle attività, troppo rischiose, sia per la geografia territoriale che per la scarsa visibilità.

Le squadre si sono quindi radunate lungo la strada che conduce a San Bernardo, per allestire due vasche da 25 mila litri di acqua, dal momento che proprio a minuti, in Valle, è atteso l’arrivo della flotta aerea antincendio regionale. Il supporto aereo sarà fondamentale per la lotta alle fiamme, nel tentativo di circoscrivere i fronti di fuoco.

Perché, nel frattempo, l’incendio si è propagato generando diversi fronti di fuoco. Ragion per cui, sempre per la giornata odierna, il Corpo AIB ha disposto l’invio di un contingente ancora maggiore di squadre, oltre a quelle della locale area di base.

Sul posto, a seguire in prima persona le operazioni, anche il sindaco di Sanfront, Emidio Meirone, in stretto contatto con i referenti delle squadre AIB.

Nicolò Bertola

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