Al cordoglio manifestato in tutto il mondo per l’addio al padre della perestrojka si uniscono il sindaco di Alba Carlo Bo e il presidente del Consiglio comunale albese Domenico Boeri.
"Gorbaciov – si ricorda dal Municipio langarolo – venne ad Alba nel 2006, ospite della famiglia Ceretto e della manifestazione culturale Alba Libri A.Li. Concesse una lunga intervista al vicedirettore de La Stampa Massimo Gramellini sulla democrazia e sulla tolleranza e ricevette in dono un Tartufo Bianco d’Alba dall’allora sindaco Giuseppe Rossetto e dall’attuale presidente della Regione Piemonte, allora alla guida dell’Ente Fiera, Alberto Cirio. La Città lo ricorda come un grande personaggio che ha fatto la storia dell'Europa e del mondo e allo stesso tempo un uomo infinitamente umile e cordiale".
"Nel 1986 – ricordano – l’Ente Fiera e Tartufi Morra consegnarono a Michail Gorbaciov e al presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan il Tartufo dell’Anno. Un anno prima, a Ginevra, i due leader avevano gettato le basi per la fine della guerra fredda".














