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Economia | 02 dicembre 2022, 09:00

Allarme per anziani

Come funziona l’allarme per anziani.

Allarme per anziani

Partiamo dal presupposto che oggi è molto importante riuscire ad attrezzarsi anche all’interno di casa propria o della casa di una persona a noi cara per quanto riguarda la possibilità di avere un monitoraggio costante di quello che gli accade all’interno. Stiamo parlando soprattutto della possibilità di installare un allarme per anziani ma non tutti conoscono questo genere di tecnologia sempre più all’avanguardia, sempre più sofisticata e sempre più affidabile. Sappiamo che quando c’è un anziano in casa è molto importante fare attenzione, esattamente come quando abbiamo a che fare con un bambino, perché può essere soggetto a delle cadute che hanno anche delle conseguenze piuttosto importanti.

Questa è solo una delle possibilità rispetto a scenari non tanto piacevoli che possono essere teatro di un futuro problema da risolvere, questo nel migliore dei casi.

Tra l’altro le persone anziane quando subiscono delle fratture a causa di una caduta, purtroppo tendono a guarire molto lentamente e a generarsi il problema di dover rimanere ferme a letto a lungo cosa che non agevola il fatto di potersi mantenere attive. Un allarme per anziani potrebbe essere installato in realtà anche in caso di disabilità oppure sei una persona comunque ha la fortuna di avere una buona salute e una buona forma fisica ma teme di rimanere sola in casa e non essere capace di fronteggiare alcuni Stati di emergenza. Questi stati di emergenza potrebbero essere connessi non solo condizioni di salute improvvise che insorgono come potrebbe essere il classico attacco di cuore, ma anche a situazioni contingenti abitative. Parliamo dunque di allagamenti o fughe di gas o, in casi estremi, di effrazioni da parte di malintenzionati.

Come funziona l’allarme per anziani

Il termine tecnico per questo tipo di dispositivo è quello di telecontrollo, un sistema tecnologico composto da sensori, hardware e software che hanno la facoltà di creare un sistema interattivo di monitoraggio grazie ad un trasferimento di dati da un sistema periferico ad un sistema centrale.

La comunicazione dei dati diventa molto importante perché potrebbe garantire un vero e proprio salvavita per una persona che ha bisogno di un intervento immediato.

La centrale operativa potrebbe essere collegata non solo al personale sanitario come potrebbe essere il medico curante, o qualunque altra struttura sanitaria che prevede questo genere di servizio.

Perché, come abbiamo detto, l’emergenza potrebbe riguardare anche un problema strutturale. In questo caso, chiaramente per una fuga di gas non verrà contattato un medico ma probabilmente i vigili del fuoco.

È possibile andare a collegare l’impianto a vicini di casa, così come figli, nipoti, parenti in genere le persone che abitano delle dirette vicinanze della persona da monitorare.

La finalità è quella di fornire un intervento che sia rapido tanto quanto lo sarebbe stato se ci fosse stato qualcuno accanto alla persona anziana in quel momento. Il sistema si può attivare, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di un malore, andando a premere un pulsante mentre in altre circostanze come la fuga di gas vengono utilizzati dei sensori specifici che fanno una rilevazione in merito.

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