È un dato che non fa di certo piacere, quello che emerge dall’edizione 2022 del report Indice della Criminalità a cura de “Il Sole 24 Ore”, elaborato su dati del Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Ministero dell’Interno: in provincia di Cuneo i furti domestici risultano essere in forte aumento.
Rispetto ai dati emersi nel report del 2021, che avevamo commentato in quest’articolo, il “segno +” per quel che riguarda questo tipo di reato risulta evidente.
I dati dell’ultimo report e il confronto con quello precedente
Nel report del 2021 si evidenzia come, nell’anno precedente, si fossero registrati complessivamente nel cuneese 1.074 furti domestici, cifra che nell’edizione 2022, anch’essa relativa all’anno precedente, è cresciuta in maniera notevole, toccando quota 1.538; non bisogna dimenticare che questi numeri fanno riferimento ai soli episodi per i quali le vittime hanno regolarmente sporto denuncia, di conseguenza il numero reale di furti in casa potrebbe anche essere superiore.
Ancor più significativo è il dato in cui il numero di questi reati viene rapportato alla popolazione: se nell’edizione 2021 si sono contati 183,1 furti domestici ogni 100.000 abitanti, in quella del 2022 si è raggiunta la cifra di 264,8.
L’incremento di questi reati colloca la provincia di Cuneo al 28° posto tra le 106 province italiane per quel che riguarda il numero di furti domestici rapportato alla popolazione, cifre che fortunatamente sono ancora lontane da quelle delle città meno sicure (a Ravenna, provincia che occupa un poco invidiabile primo posto, i furti domestici sono stati 489,1 ogni 100.000 abitanti), ma la cui crescita non può lasciare indifferenti.
Come proteggere efficacemente la propria casa
I suggerimenti per proteggere al meglio la propria casa sono sempre gli stessi, ma è fondamentale metterli in atto, anche in considerazione del fatto che spese accessibili possono mettere al riparo da furti ben più consistenti.
Anzitutto, per quel che riguarda la porta blindata, è indispensabile scegliere per la propria abitazione un modello appartenente alle classi antieffrazione 3 o 4, come quelli proposti dall’azienda Ariete Porte Blindate; non può che essere positivo, inoltre, il fatto che tali porte vantino caratteristiche tecnologiche di ultima generazione, come gli utilissimi spioncini elettronici gestibili anche da remoto.
Anche i serramenti devono essere sufficientemente robusti, soprattutto se l’abitazione si trova a pian terreno o ad un piano facilmente raggiungibile con l’aiuto di scale o altri strumenti; per le case particolarmente esposte può essere utile prevedere delle soluzioni protettive ulteriori, come ad esempio delle grate di sicurezza.
Oggi, ovviamente, anche la tecnologia può venire in grande aiuto per la protezione della propria casa, e da questo punto di vista si possono citare tanti prodotti interessanti, come ad esempio i sistemi antifurto di tipo domotico, oppure quelli cosiddetti nebbiogeni, che in caso di attivazione emettono una fitta coltre di fumo che rende impossibile la prosecuzione del furto.
Possono essere utilissimi anche i sistemi di videosorveglianza, i quali oggi, peraltro, hanno un costo decisamente più basso rispetto al passato; è importante, in questi casi, che le registrazioni vengano effettuate esclusivamente sulle proprietà e non sul suolo pubblico, per evitare di compiere delle violazioni a livello di privacy.











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