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Attualità | 10 marzo 2023, 19:08

Lagnasco, il Tavolo della Frutta a confronto col ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida [VIDEO]

L’incontro nel Salone Asprofrut in videoconferenza. Richiesti interventi a sostegno del settore in sofferenza per caro prezzi, costo del lavoro e siccità. Dall’esponente del Governo Meloni assicurazioni su misure volte a uno sviluppo solido e sostenibile del comparto. Presentato il Distretto del Cibo della Frutta, a battesimo il prossimo 30 marzo

Alcuni momenti dell'incontro a Lagnasco

Alcuni momenti dell'incontro a Lagnasco

Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare, in videocollegamento da Roma, ha risposto ai frutticoltori del Tavolo della Frutta del Monviso, riuniti oggi (mercoledì 10 marzo) nel salone dell’Asprofrut di Lagnasco.

Sotto la lente di ingrandimento alcuni punti nodali della crisi del settore, penalizzato dalla pandemia, dal caro prezzi, dal costo del lavoro e dalla siccità in cima alla classifica dei danni catastrofali. Sostegno al settore ortofrutta e alla filiera in crisi, il messaggio lanciato dall'esponente del Governo Meloni. 

Nell’incontro di questa mattina, coordinato dal primo cittadino di Lagnasco Roberto Dalmazzo erano presenti numerosi sindaci del costituendo Distretto del Cibo e della Frutta, rappresentanti delle associazioni di categoria agricole, organizzazioni di produttori e cooperative frutticole.

In collegamento anche il presidente della Regione Alberto Cirio, mentre era in sala l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa. Presenti anche i parlamentari Giorgio Bergesio, Monica Ciaburro e Chiara Gribaudo, anche quest'ultima collegata da remoto.

La priorità del Ministero – ha evidenziato il ministro Lollobrigida – è quella di rimettere al centro problematiche e opportunità legate al settore ortofrutticolo, che riveste un ruolo strategico per il nostro Paese, sottolineando l’importanza di promuovere politiche in sinergia con altri ministeri come quello della Salute, del Lavoro e del Made in Italy, lavorando insieme al “Sistema Italia”, nell’obiettivo di uno sviluppo solido e sostenibile del comparto. Tra le finalità, il garantire alle nostre produzioni di qualità di essere valorizzate in termini promozionali e conquistare nuove fette di mercato. 

Cinque i punti illustrati dal sindaco di Lagnasco, nonché presidente del Tavolo della Frutta, dopo la panoramica allargata sul comparto del Saluzzese e Cuneese (oltre 5 mila aziende e 15 mila ettari di frutteti), toccando il tema della manodopera subsahariana, presentando il modello di accoglienza diffusa, frutto del Protocollo della Prefettura (in collegamento anche il prefetto Fabrizia Triolo e il questore Nicola Parisi) e della sinergia di 10 Comuni della frutta con la partecipazione dei produttori agricoli.

Al primo posto tra le richieste, la defiscalizzazione dei contributi in agricoltura per il settore in questione, oltre alla sollecitazione di intervenire riducendo, "magari anche solo in forma emergenziale e temporanea” i costi dei contributi, misura necessaria per poter essere competitivi.

Nell’elenco di interventi che potrebbero dare un po’ di respiro alle aziende agricole in sofferenza per mancanza di liquidità, la richiesta di un meccanismo di moratoria dei mutui e il sollecitare i versamenti dei contributi statali dei premi delle assicurazioni agevolate sugli eventi calamitosi del 2022.

“I frutticoltori hanno inoltre necessità di avere deroghe all’utilizzo di principi attivi indispensabili alla coltivazione, fino a quando non ci saranno sul mercato altri similari”. Fondamentale il sostegno all’export con la promozione di accordi bilaterali.

Il ministro Lollobrigida ha illustrato le iniziative di Governo per compensare le perdite di liquidità del comparto, con numerosi interventi, anche finanziari, a favore dei produttori ortofrutticoli. Interventi dedicati all’investimento, al miglioramento della qualità dei prodotti e della commercializzazione, all'ottimizzazione dei costi di produzione, nonché alla prevenzione della crisi e gestione dei rischi.

Oltre alle polizze assicurative agevolate, anche con un nuovo strumento a partire da quest’anno: un fondo di mutualizzazione nazionale che permetterà inoltre di avere ristoro in tempi compatibili con le esigenze finanziarie del comparto.

Per rafforzare il sistema agricoltura, ha ricordato il ministro, è stato istituto il Fondo per la Sovranità alimentare, con una dotazione di 25 milioni di euro per ogni anno, a partire dal 2023 fino al 2026, al fine di ridurre i costi delle produzioni agricoli garantendo sostegno alla filiera agricola e agroalimentare italiana.

GUARDA IL VIDEO

 

Nel corso dell’incontro è stato infine presentato il “Distretto del Cibo della Frutta”, che vede insieme numerosi Comuni delle province di Cuneo e di Torino, associazioni di categoria e otto organizzazioni di produttori frutticoli, e che sarà ufficialmente sottoscritto il prossimo 30 marzo a Lagnasco, in occasione di Fruttinfiore e nel corso di un convegno pubblico.

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