Due cittadini stranieri pluripregiudicati e senza fissa dimora sono stati fermati dalla Squadra Mobile della Questura di Cuneo per una serie di furti commessi nella notte tra sabato 17 e domenica 18 gennaio nel centro città.
I due si sono introdotti nello spogliatoio di un ristorante, impossessandosi degli zaini, contenenti portafogli e carte di credito, di proprietà di due dipendenti. Con queste hanno poi effettuato prelievi di denaro, ma le notifiche arrivate sui cellulari delle vittime hanno permesso di scoprire immediatamente il furto.
Dopo la segnalazione, gli investigatori della Mobile hanno avviato le ricerche e, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, sono riusciti a ricostruire gli spostamenti dei due. Uno di loro era già sottoposto al divieto di dimora nel comune di Cuneo.
I due uomini sono stati rintracciati all'interno di un'abitazione privata che avevano occupato abusivamente all'insaputa delle proprietarie, cercando un riparo per la notte. Nell'alloggio i poliziotti hanno trovato, oltre ai documenti sottratti ai dipendenti del ristorante, anche bombole del gas e un "fungo" riscaldante asportati da un locale di via Roma, più due biciclette di ingente valore rubate nei giorni precedenti dalla cantina di un'abitazione privata.

A uno dei due è stato contestato anche un furto commesso in pieno giorno ai danni di un negozio di abbigliamento di via Roma: le telecamere lo hanno ripreso mentre si allontanava di corsa sotto i portici con capi di valore.
I due sono stati fermati per furto in abitazione e ricettazione, e denunciati per occupazione abusiva di edifici, indebito utilizzo di carte di credito e violazione delle norme sull'immigrazione. Dopo l'udienza di convalida, il Gip del Tribunale di Cuneo ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.















