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Attualità | 26 maggio 2023, 08:57

Monchiero attraverso i fiori contro la violenza sulle donne

Domenica 28 maggio la prima edizione di “Quello che i fiori dicono” dedicata a Paola Mostosi

Monchiero attraverso i fiori contro la violenza sulle donne

Si terrà domenica 28 maggio a Monchiero, la prima edizione di “Quello che i fiori dicono”, una giornata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, che si propone come una prima edizione di un evento che il Comune intende riproporre nei prossimi anni e sarà dedicato alla memoria di Paola Mostosi, vittima dell’efferata violenza di un uomo, a causa della quale perse la vita il 26 marzo del 2022.

Il legame tra Paola e i fiori è forte e vivo, il papà Luigi, botanico e ricercatore, per oltre trent’anni ha coltivato e ibridato iris barbate, con circa 30 ibridi registrati all’American Iris Society, lasciando poi questo patrimonio floreale alla figlia Cristina, sorella di Paola, che lo ha voluto chiamare il Giardino di Tribecco.

Le due ragazze sono cresciute con i fiori e in mezzo ai fiori e non è altrettanto casuale che questa prima edizione di “Quello che i fiori dicono”, vada a sposarsi con “Una iris per non dimenticare”, il progetto voluto e portato avanti da Cristina Mostosi, per ricordare sua sorella e tutte le vittime di violenza di genere, attraverso la piantumazione in un’aiuola comunale, di alcune iris donate dall’associazione “Iris di Tribecco”, fondata dalla stessa Cristina per dare seguito al patrimonio floreale lasciatogli dal padre.

L'evento era stato presentato a inizio maggio, alla presenza del sindaco di Monchiero, Riccardo GhigoClelia Vivalda, promotrice e organizzatrice dell’evento, Walter Rovella, presidente della pro loco e Claudio Porchia, che durante l’evento presenterà un suo libro, ma sarà in sostanza il “maestro di cerimonia”.

 

Un programma molto ricco quello della kermesse, che inizierà alle 10, con l’apertura del mercatino dei fiori e la possibilità di visitare i musei Peluzzi-Bonichi dove verrà esposta una collezione di opere in cui le donne sono protagoniste, ritratti fatti da donne e donne ritratte, a partire dal 1921 ad oggi.

Alle 10.30 ci sarà la presentazione di alcuni libri a tema: da “Il Galateo dei Fiori” di Barbara Ronchi della Rocca, a “Sanremo Story” di Bruno Gambarotta, a “I Fiori di Faber” di Claudio Porchia.

In contemporanea verrà presentata l’opera unica realizzata in esclusiva per l’evento da Teresita Terreno, incisore e pittrice doglianese, che esprime la sua arte incisoria prediligendo le tecniche dell’acquaforte e della ceramolle.

Alle 12.30 grazie alla collaborazione con la pro loco di Monchiero, si potrà gustare un ottimo pranzo con menù a base di fiori eduli dal titolo: “Fiori nel Piatto” che sarà composto di due antipasti, un primo, un secondo, acqua, dolce e caffè.

Alle 14.30 verrà proiettato il docufilm di Silvia Berretta: “L’iris guerriera” e, a seguire, Cristina Mostosi, illustrerà il progetto: “Una iris per non dimenticare”.

Dopo la presentazione prenderà il via un dibattito a cui parteciperanno la dottoressa Fabrizia Triolo, Prefetto di Cuneo; l’ispettrice superiore Mariella Faraco, della Questura di Cuneo; il maresciallo dei Carabinieri Rocchetta Minonne, vice comandate della stazione di Dogliani; la dottoressa Annamaria Gianti, responsabile dell’AslCn2 per la violenza di genere; Laura Vaschetto, in rappresentanza dell’associazione albese “Mai + Sole”.

Alle 16 l’inaugurazione dell’aiuola dedicata a Paola Mostosi e a tutte le donne vittime di violenza, con la piantumazione delle iris barbate, lo svelamento della targa dedicata e la benedizione Don Angelo Carosso, parroco di Monchiero.
In chiusura a partire dalle 17, l’omaggio a Fabrizio de Andrè attraverso la presentazione del libro “I Fiori di Faber”, con l’autore Claudio Porchia accompagnato, attraverso degli intermezzi musicali, dalla cantante monchierese, Alice Porasso.

Durante tutta la giornata, per i più piccoli, ci saranno “Le fiabe della fata Zucchina” di Renata Cantamessa.

Per partecipare al pranzo è obbligatoria la prenotazione, i posti sono limitati, chiamando i numeri 335 5750385 (Clelia) – 340 5475698 (Walter), il costo per l’intero menù è di € 35 a persona.

A partire dalla 9.30 dal cimitero di Monchiero, ci sarà un servizio navetta per raggiungere il belvedere. La manifestazione è interamente a ingresso gratuito.

redazione

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